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Messaggio da skywalker » 02/06/2018, 18:26

MotoGp: Rossi in pole al Mugello, poi Lorenzo e Vinales

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Valentino Rossi centra la pole nel Gp del Mugello.
Gioca in casa il numero 46 e si vede: per lui un ottimo 1.46.208.
A completare la prima fila ci sono Jorge Lorenzo e Maverick Vinales. Il maiorchino è arrivato a soli 35 millesimi.
Bene Andrea Iannone e Danilo Petrucci rispettivamente quarto e quinto.
Opaca invece la prestazione di Andrea Dovizioso su Ducati che incassa tre decimi dal compagno di squadra spagnolo.
Sesto il leader del mondiale Marc Marquez.


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Messaggio da skywalker » 03/06/2018, 15:11

MotoGp Mugello: vince Lorenzo, davanti a Dovizioso e Rossi

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È la Ducati di Jorge Lorenzo la prima a tagliare il traguardo al MotoGp del Mugello 2018.
Lo spagnolo ha preceduto una pattuglia tutta italiana, che si è data battaglia per tutta la gara.
Alla fine il secondo posto l'ha centrato Dovizioso, anche lui su Ducati, mentre Valentino Rossi, dopo la pole position conquistata sabato, è riuscito a catturare il podio, dopo un lungo duello con Iannone, che si è dovuto accontentare della quarta piazza.
Male il leader del mondiale Marc Marquez, finito fuori pista a inizio gara.
Per lui solo il sedicesimo posto.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 18/06/2018, 21:46

MotoGp, Catalogna: Lorenzo domina e concede il bis. Marquez 2°, Rossi terzo

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Secondo successo consecutivo per lo spagnolo della Ducati che si rilancia in ottica mondiale: ''Straordinario come tutto sia cambiato in così poco tempo''. Alle sue spalle il leader del mondiale e Valentino. Caduta e ritiro per Dovizioso
BARCELLONA - Meno di un mese fa lo davano per finito, dubitavano pure potesse trovare una squadra per la prossima stagione. Jorge Lorenzo ha chiuso la bocca a tutti i suoi detrattori dominando sulla pista catalana come solo lui sa fare, e firmando il suo 2° successo consecutivo con la Ducati dopo quello al Mugello. Il maiorchino, che a fine stagione lascerà la Rossa per passare alla Honda, a questo punto si rilancia anche in ottica mondiale: Marquez gli arriva dietro e tutto sommato è contento perché a -12 gp dalla fine il suo vantaggio è sempre ampio, però con il maiorchino in questo stato di grazia non c'è da stare sicuri. Jorge dopo il traguardo impugna il martello e festeggia nel box della Rossa, dove la felicità si mischia ai rimpianti: che peccato, perdere dalla prossima stagione un pilota così. "Questo è il 'Giorgio' che conosco. Quando guida così è difficile per tutti", sorride l'ingegner Gigi Dall'Igna. Con 66 punti in classifica (a -49 da Marquez), 'Giorgio' ha raggiunto in classifica Dovizioso: il forlivese con l'altra Gp18 è caduto ancora, è un nuovo ritiro e a questo punto il sogno iridato sembra definitivamente compromesso. L'infinito Valentino sale sul podio ed è l'ennesima impresa, con una Yamaha che tra un paio di gare potrebbe tornare competitiva: il Doc è comunque 2° in classifica a -27 da Marc, e non ha perso tutte le speranze. Anzi.

Marquez si arrende: "Ducati troppo forte" - "Sono contento, è buon risultato", sorride Valentino. "Dopo le prove era evidente che Ducati e Marquez andavano più forte, mi sarei accontentato del 4° posto: questi sono punti importantissimi". Marquez allarga le braccia: "Oggi la Ducati andava troppo forte: ma la classifica rimane buona". Lorenzo è raggiante: "Straordinario, come tutto sia cambiato in così poco tempo. Siamo stati competitivi in tutto il fine-settimana: oggi sono partito male, ma ho mantenuto la calma e da metà gara ho aperto un gap, spingendo ancora un po' nel finale". Semplice, no?
Le "martellate" di Jorge - Lorenzo non ha cominciato a martellare dal via perché Marquez gli si è scaltramente messo davanti al primo tornante, e però sul traguardo del giro iniziale il maiorchino ha fatto urlare il Desmodronico: Marc si è fatto prudentemente da parte, in attesa di scaldare meglio i suoi pneumatici hard. Dietro alla coppia spagnola si sono fatti sotto Dovizioso ed un ispirato Valentino, mentre Iannone - esplosivo al via e per una frazione di secondo davanti a tutti - scivolava dietro inesorabilmente, come gli accade un accade un po' troppo spesso.

Dovi, un altro "zero" - Jorge, come previsto con le "ali" alla Rossa, aumentava il ritmo senza fare troppi calcoli sul consumo dei pneumatici. Marquez gli restava appiccicato addosso. Il Doc preferiva non forzare, accontentandosi della quarta posizione mentre Dovi provava a riagganciare i due davanti. Al 9° giro però gli si chiudeva il davanti e finiva nella ghiaia: per il forlivese un altro "zero" - è la terza volta in 7 gp -, il campionato a questo punto pare già perduto.

Quel Doc ispirato - Lorenzo non ha preso respiro, quasi mai. Solo al 15° dei 24 giri ha rallentato di un paio di decimi, ma nella tornata successiva è tornato inesorabilmente a guadagnare sul campione del mondo in carica, fuoriclasse e metronomo: 2 secondi di vantaggio per il maiorchino, con Valentino - altri 4 secondi più lontano - che provava a gestire un prezioso podio tenendo a distanza una coppia di Honda (Pedrosa, Crutchlow).

Jorge, che progressione - Morbidelli (12°) stava andando a punti, ma è caduto a 4 tornate dalla fine come Syahrin, protagonista di un high-side spettacolare ma per fortuna senza gravi conseguenze. In quello stesso giro Lorenzo segnava 1'40"322, ed era come un pugno tirato sul tavolo del Montmelò: qui comando io. Anche quel testone di Marquez si arrendeva, accontentandosi di un 2° posto che gli permette di consolidare il primato e di guadagnare comunque 4 punticini sul suo rivale più vicino: l'infinito Valentino, che con una Yamaha non ancora all'altezza delle altre ha portato a casa un risultato d'oro. Ma adesso ci sarà da fare i conti anche con quel Martello di Lorenzo.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 01/07/2018, 12:31

MotoGp, Assen: Marquez in pole, Rossi in prima fila e Dovizioso quarto

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Il campione del mondo in carica e leader del mondiale davanti a tutti in Olanda, alle sue spalle Crutchlow e Valentino, poi la Ducati. Male Lorenzo: decimo. Il Dottore: "Una prima fila speciale, sono felice. Serve anche fortuna, oggi l'ho avuta"
ASSEN - Pole di Marquez però Valentino è lì, 3° tempo a 59 millesimi dal campione del mondo in carica: "Sono felice: questa è una prima fila speciale, perché dopo la brutta caduta nella quarta sessione di libere - e la moto che non andava - rischiavo di perdere la fiducia. Invece". Invece il Doc si è inventato un giro d'autore nelle qualifiche. "Siamo stati bravi a fare le modifiche giuste poco prima della partenza. Ho fatto le prime 3 tornate con calma, il tempo necessario per ritrovare il feeling giusto. Poi ho messo la seconda gomma, che aveva addirittura un grip migliore: ho aspettato il momento buono, Zarco è stato coraggiosissimo a tirare il gruppo, io avevo davanti Espargarò e ho dato tutto, mi sono divertito senza fare errori". Sulla "sua" pista domani potrebbe scrivere un'altra pagina storica. "Ci vuole sempre un po' di fortuna, ed oggi l'ho avuta", si schermisce il pesarese. "C'era molto vento, non è stato facile. Ma domani sarà ancora più dura. Però sono positivo, perché è da venerdì che mi sento bene con la moto e le gomme".

Tutto suggerisce che sarà una gara equilibrata ed apertissima, anche se Marquez ha dimostrato di avere un passo migliore. "Qui ad Assen ho sempre avuto qualche problema, questa volta è diverso", se la gode Marc, che ha chiuso in 1'32"791, a meno di 2 decimi dal record di Valentino di 3 anni fa. "Il giro secco non è esattamente la mia specialità, è andata bene. Però la cosa che mi dà più fiducia è il passo gara. Sarà una corsa lunga, una battaglia".

Tra il catalano e Rossi in prima fila c'è la Honda satellite di Crutchlow: l'inglese chiude col 2° crono, a 41 millesimi dal leader. Quattro piloti in 79 millesimi, e il 4° è Dovizioso che sembra aver ritrovato fiducia. Non molto lontano dal forlivese c'è Rins, che con la Suzuki ha preso parte anche alle Q1. La seconda fila è completata dall'altra M1, quella di Vinales (a -0'193), poi la bella sorpresa Aprilia con Aleix Espargarò, 7° davanti a Zarco e Iannone, che per un attimo aveva sognato la pole ma poi se li è visti tutti passare davanti.

È andata ancora peggio a Lorenzo: il maiorchino aveva esordito subito col giro migliore, è rimasto davanti per quasi tutte le Q2 ma in un battito di ciglia s'è ritrovato 10° a 376 millesimi da Marquez: partirà dalla quarta fila con altre due Rosse, quella versione Pramac di Petrucci (11à) e del team Nieto con Bautista. Per Valentino, che in classifica è 2° a 27 punti da Marquez, quella di domani potrebbe essere un'occasione straordinaria. "Sarà decisiva la scelta delle gomme. Dobbiamo migliorare un po' nei punti veloci", dice. E gli si accende lo sguardo.

DOVIZIOSO: "SONO CONTENTO, QUI VANNO TUTTI FORTE" - "Dovizioso parte dalla seconda fila, eppure ha chiuso a soli 79 millesimi dalla pole. "Un niente. Però sono contento lo stesso, qui vanno tutti forte ed è sempre complicato cominciare dalle prime 2 file". Che strane qualifiche, dice. "Siamo rimasti tutti ad aspettare, io ero ultimo e quando abbiamo aperto il gas ho commesso subito un errore. Ma davanti avevo Valentino come punto di riferimento, è andata che ci siamo un po' tirati tutti a vicenda".

Su questa pista, in passato le Ducati non andavano molto forte. "Già lo scorso anno c'è stato un miglioramento. Questa volta siamo andati forte dal primo giorno, c'è più consapevolezza". Chi vince domani? "Dipenderà dalla scelta delle gomme e da come gira il vento, che oggi ha ci sorpreso. Marc gira facilmente sull'1 e 34 basso, anche Vinales è molto veloce. Valentino c'è. Ma anche io".
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 01/07/2018, 13:58

MotoGP Olanda, brividi ad Assen: super Marquez, il Mondiale è sempre più suo! Amarezza Dovizioso e Rossi

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Marc Marquez su Honda ha vinto il Gran Premio d’Olanda, nono atto del mondiale della MotoGP 2018 che si è disputato sul circuito di Assen. Secondo Rins, terzo Viñales, subito fuori dalla zona podio Dovizioso e Rossi. Dopo una partenza a razzo, Lorenzo deve accontentarsi della settima piazza. Con questo successo Marc cementifica ulteriormente la leadership generale.

LORENZO A CANNONE - Pronti via, Lorenzo brucia tutti e, da decimo, sale subito in testa. Secondo Marquez, partito dalla pole, poi Dovizioso, Crutchlow, Rossi, Iannone, Rins e Viñales. Il Dottore sale al quinto posto, in una continua lotta, tra sorpassi e controsorpassi. Marquez mette la freccia su Lorenzo al terzo giro, ma Jorge non molla e impedisce al Cabroncito di andarsene in fuga. I primi otto sono comunque incollati. Rins è in ottima forma, Lorenzo e Rossi scavalcano Marquez. Intensa battaglia tra Marc e Dovizioso, davanti contatto Lorenzo-Rossi. E Valentino finisce dietro Marquez e Dovizioso.

DOVIZIOSO-MARQUEZ, L'ETERNO DUELLO - Al giro 7 Dovizioso passa Marquez ed è secondo. Seguono Rins, Rossi, Viñales, Crutchlow e Zarco, ottavo. Poi ecco Marquez tornare nuovamente davanti a Dovizioso, che scende quinto, sorpassato da Rins e Rossi. Si toccano Rins e Marc, il leader della classifica piloti rischia di cadere, ma con un numero dei suoi rimane in sella. Ora in testa c’è Lorenzo, poi Rins, Dovizioso, Marquez, Viñales, Rossi, Zarco e Crutchlow ottavo. Giro 13, Dovizioso e Marquez si portano a ridosso di Lorenzo, in poche curve Viñales, ma Alex Espargaro lo ripassa e torna quinto. Un giro e Dovizioso infila Lorenzo, è lì lì anche Marquez. Quarto Viñales, poi Rins e Rossi, Crutchlow e Zarco.

MARQUEZ C'E' - A dieci giri dalla fine Marquez supera Lorenzo e attacca Dovizioso. Ma il suo futuro compagno di squadra non ci sta e torna secondo. Dietro invece Viñales supera Marquez. Quinto Rossi. Quand’è il giro 19 Marquez, Viñales e Rossi superano Lorenzo. In parallelo Petrucci cade e deve ritirarsi. Marquez si porta dunque davanti, alle sue spalle Viñales, Dovizioso e Rossi. Errore per Viñales e Marquez, lunghi alla curva otto, Rossi e Dovizioso ringraziano. Marquez torna comunque subito davanti e guadagna terreno su Dovizioso, che al giro 25, da secondo, scende quarto. Lungo Rossi, sesto. Trionfa così Marquez, mentre un Rins in crescendo supera Viñales e chiude addirittura secondo.
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