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Messaggio da skywalker » 02/06/2018, 18:26

MotoGp: Rossi in pole al Mugello, poi Lorenzo e Vinales

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Valentino Rossi centra la pole nel Gp del Mugello.
Gioca in casa il numero 46 e si vede: per lui un ottimo 1.46.208.
A completare la prima fila ci sono Jorge Lorenzo e Maverick Vinales. Il maiorchino è arrivato a soli 35 millesimi.
Bene Andrea Iannone e Danilo Petrucci rispettivamente quarto e quinto.
Opaca invece la prestazione di Andrea Dovizioso su Ducati che incassa tre decimi dal compagno di squadra spagnolo.
Sesto il leader del mondiale Marc Marquez.


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Messaggio da skywalker » 03/06/2018, 15:11

MotoGp Mugello: vince Lorenzo, davanti a Dovizioso e Rossi

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È la Ducati di Jorge Lorenzo la prima a tagliare il traguardo al MotoGp del Mugello 2018.
Lo spagnolo ha preceduto una pattuglia tutta italiana, che si è data battaglia per tutta la gara.
Alla fine il secondo posto l'ha centrato Dovizioso, anche lui su Ducati, mentre Valentino Rossi, dopo la pole position conquistata sabato, è riuscito a catturare il podio, dopo un lungo duello con Iannone, che si è dovuto accontentare della quarta piazza.
Male il leader del mondiale Marc Marquez, finito fuori pista a inizio gara.
Per lui solo il sedicesimo posto.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 18/06/2018, 21:46

MotoGp, Catalogna: Lorenzo domina e concede il bis. Marquez 2°, Rossi terzo

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Secondo successo consecutivo per lo spagnolo della Ducati che si rilancia in ottica mondiale: ''Straordinario come tutto sia cambiato in così poco tempo''. Alle sue spalle il leader del mondiale e Valentino. Caduta e ritiro per Dovizioso
BARCELLONA - Meno di un mese fa lo davano per finito, dubitavano pure potesse trovare una squadra per la prossima stagione. Jorge Lorenzo ha chiuso la bocca a tutti i suoi detrattori dominando sulla pista catalana come solo lui sa fare, e firmando il suo 2° successo consecutivo con la Ducati dopo quello al Mugello. Il maiorchino, che a fine stagione lascerà la Rossa per passare alla Honda, a questo punto si rilancia anche in ottica mondiale: Marquez gli arriva dietro e tutto sommato è contento perché a -12 gp dalla fine il suo vantaggio è sempre ampio, però con il maiorchino in questo stato di grazia non c'è da stare sicuri. Jorge dopo il traguardo impugna il martello e festeggia nel box della Rossa, dove la felicità si mischia ai rimpianti: che peccato, perdere dalla prossima stagione un pilota così. "Questo è il 'Giorgio' che conosco. Quando guida così è difficile per tutti", sorride l'ingegner Gigi Dall'Igna. Con 66 punti in classifica (a -49 da Marquez), 'Giorgio' ha raggiunto in classifica Dovizioso: il forlivese con l'altra Gp18 è caduto ancora, è un nuovo ritiro e a questo punto il sogno iridato sembra definitivamente compromesso. L'infinito Valentino sale sul podio ed è l'ennesima impresa, con una Yamaha che tra un paio di gare potrebbe tornare competitiva: il Doc è comunque 2° in classifica a -27 da Marc, e non ha perso tutte le speranze. Anzi.

Marquez si arrende: "Ducati troppo forte" - "Sono contento, è buon risultato", sorride Valentino. "Dopo le prove era evidente che Ducati e Marquez andavano più forte, mi sarei accontentato del 4° posto: questi sono punti importantissimi". Marquez allarga le braccia: "Oggi la Ducati andava troppo forte: ma la classifica rimane buona". Lorenzo è raggiante: "Straordinario, come tutto sia cambiato in così poco tempo. Siamo stati competitivi in tutto il fine-settimana: oggi sono partito male, ma ho mantenuto la calma e da metà gara ho aperto un gap, spingendo ancora un po' nel finale". Semplice, no?
Le "martellate" di Jorge - Lorenzo non ha cominciato a martellare dal via perché Marquez gli si è scaltramente messo davanti al primo tornante, e però sul traguardo del giro iniziale il maiorchino ha fatto urlare il Desmodronico: Marc si è fatto prudentemente da parte, in attesa di scaldare meglio i suoi pneumatici hard. Dietro alla coppia spagnola si sono fatti sotto Dovizioso ed un ispirato Valentino, mentre Iannone - esplosivo al via e per una frazione di secondo davanti a tutti - scivolava dietro inesorabilmente, come gli accade un accade un po' troppo spesso.

Dovi, un altro "zero" - Jorge, come previsto con le "ali" alla Rossa, aumentava il ritmo senza fare troppi calcoli sul consumo dei pneumatici. Marquez gli restava appiccicato addosso. Il Doc preferiva non forzare, accontentandosi della quarta posizione mentre Dovi provava a riagganciare i due davanti. Al 9° giro però gli si chiudeva il davanti e finiva nella ghiaia: per il forlivese un altro "zero" - è la terza volta in 7 gp -, il campionato a questo punto pare già perduto.

Quel Doc ispirato - Lorenzo non ha preso respiro, quasi mai. Solo al 15° dei 24 giri ha rallentato di un paio di decimi, ma nella tornata successiva è tornato inesorabilmente a guadagnare sul campione del mondo in carica, fuoriclasse e metronomo: 2 secondi di vantaggio per il maiorchino, con Valentino - altri 4 secondi più lontano - che provava a gestire un prezioso podio tenendo a distanza una coppia di Honda (Pedrosa, Crutchlow).

Jorge, che progressione - Morbidelli (12°) stava andando a punti, ma è caduto a 4 tornate dalla fine come Syahrin, protagonista di un high-side spettacolare ma per fortuna senza gravi conseguenze. In quello stesso giro Lorenzo segnava 1'40"322, ed era come un pugno tirato sul tavolo del Montmelò: qui comando io. Anche quel testone di Marquez si arrendeva, accontentandosi di un 2° posto che gli permette di consolidare il primato e di guadagnare comunque 4 punticini sul suo rivale più vicino: l'infinito Valentino, che con una Yamaha non ancora all'altezza delle altre ha portato a casa un risultato d'oro. Ma adesso ci sarà da fare i conti anche con quel Martello di Lorenzo.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 01/07/2018, 12:31

MotoGp, Assen: Marquez in pole, Rossi in prima fila e Dovizioso quarto

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Il campione del mondo in carica e leader del mondiale davanti a tutti in Olanda, alle sue spalle Crutchlow e Valentino, poi la Ducati. Male Lorenzo: decimo. Il Dottore: "Una prima fila speciale, sono felice. Serve anche fortuna, oggi l'ho avuta"
ASSEN - Pole di Marquez però Valentino è lì, 3° tempo a 59 millesimi dal campione del mondo in carica: "Sono felice: questa è una prima fila speciale, perché dopo la brutta caduta nella quarta sessione di libere - e la moto che non andava - rischiavo di perdere la fiducia. Invece". Invece il Doc si è inventato un giro d'autore nelle qualifiche. "Siamo stati bravi a fare le modifiche giuste poco prima della partenza. Ho fatto le prime 3 tornate con calma, il tempo necessario per ritrovare il feeling giusto. Poi ho messo la seconda gomma, che aveva addirittura un grip migliore: ho aspettato il momento buono, Zarco è stato coraggiosissimo a tirare il gruppo, io avevo davanti Espargarò e ho dato tutto, mi sono divertito senza fare errori". Sulla "sua" pista domani potrebbe scrivere un'altra pagina storica. "Ci vuole sempre un po' di fortuna, ed oggi l'ho avuta", si schermisce il pesarese. "C'era molto vento, non è stato facile. Ma domani sarà ancora più dura. Però sono positivo, perché è da venerdì che mi sento bene con la moto e le gomme".

Tutto suggerisce che sarà una gara equilibrata ed apertissima, anche se Marquez ha dimostrato di avere un passo migliore. "Qui ad Assen ho sempre avuto qualche problema, questa volta è diverso", se la gode Marc, che ha chiuso in 1'32"791, a meno di 2 decimi dal record di Valentino di 3 anni fa. "Il giro secco non è esattamente la mia specialità, è andata bene. Però la cosa che mi dà più fiducia è il passo gara. Sarà una corsa lunga, una battaglia".

Tra il catalano e Rossi in prima fila c'è la Honda satellite di Crutchlow: l'inglese chiude col 2° crono, a 41 millesimi dal leader. Quattro piloti in 79 millesimi, e il 4° è Dovizioso che sembra aver ritrovato fiducia. Non molto lontano dal forlivese c'è Rins, che con la Suzuki ha preso parte anche alle Q1. La seconda fila è completata dall'altra M1, quella di Vinales (a -0'193), poi la bella sorpresa Aprilia con Aleix Espargarò, 7° davanti a Zarco e Iannone, che per un attimo aveva sognato la pole ma poi se li è visti tutti passare davanti.

È andata ancora peggio a Lorenzo: il maiorchino aveva esordito subito col giro migliore, è rimasto davanti per quasi tutte le Q2 ma in un battito di ciglia s'è ritrovato 10° a 376 millesimi da Marquez: partirà dalla quarta fila con altre due Rosse, quella versione Pramac di Petrucci (11à) e del team Nieto con Bautista. Per Valentino, che in classifica è 2° a 27 punti da Marquez, quella di domani potrebbe essere un'occasione straordinaria. "Sarà decisiva la scelta delle gomme. Dobbiamo migliorare un po' nei punti veloci", dice. E gli si accende lo sguardo.

DOVIZIOSO: "SONO CONTENTO, QUI VANNO TUTTI FORTE" - "Dovizioso parte dalla seconda fila, eppure ha chiuso a soli 79 millesimi dalla pole. "Un niente. Però sono contento lo stesso, qui vanno tutti forte ed è sempre complicato cominciare dalle prime 2 file". Che strane qualifiche, dice. "Siamo rimasti tutti ad aspettare, io ero ultimo e quando abbiamo aperto il gas ho commesso subito un errore. Ma davanti avevo Valentino come punto di riferimento, è andata che ci siamo un po' tirati tutti a vicenda".

Su questa pista, in passato le Ducati non andavano molto forte. "Già lo scorso anno c'è stato un miglioramento. Questa volta siamo andati forte dal primo giorno, c'è più consapevolezza". Chi vince domani? "Dipenderà dalla scelta delle gomme e da come gira il vento, che oggi ha ci sorpreso. Marc gira facilmente sull'1 e 34 basso, anche Vinales è molto veloce. Valentino c'è. Ma anche io".
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 01/07/2018, 13:58

MotoGP Olanda, brividi ad Assen: super Marquez, il Mondiale è sempre più suo! Amarezza Dovizioso e Rossi

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Marc Marquez su Honda ha vinto il Gran Premio d’Olanda, nono atto del mondiale della MotoGP 2018 che si è disputato sul circuito di Assen. Secondo Rins, terzo Viñales, subito fuori dalla zona podio Dovizioso e Rossi. Dopo una partenza a razzo, Lorenzo deve accontentarsi della settima piazza. Con questo successo Marc cementifica ulteriormente la leadership generale.

LORENZO A CANNONE - Pronti via, Lorenzo brucia tutti e, da decimo, sale subito in testa. Secondo Marquez, partito dalla pole, poi Dovizioso, Crutchlow, Rossi, Iannone, Rins e Viñales. Il Dottore sale al quinto posto, in una continua lotta, tra sorpassi e controsorpassi. Marquez mette la freccia su Lorenzo al terzo giro, ma Jorge non molla e impedisce al Cabroncito di andarsene in fuga. I primi otto sono comunque incollati. Rins è in ottima forma, Lorenzo e Rossi scavalcano Marquez. Intensa battaglia tra Marc e Dovizioso, davanti contatto Lorenzo-Rossi. E Valentino finisce dietro Marquez e Dovizioso.

DOVIZIOSO-MARQUEZ, L'ETERNO DUELLO - Al giro 7 Dovizioso passa Marquez ed è secondo. Seguono Rins, Rossi, Viñales, Crutchlow e Zarco, ottavo. Poi ecco Marquez tornare nuovamente davanti a Dovizioso, che scende quinto, sorpassato da Rins e Rossi. Si toccano Rins e Marc, il leader della classifica piloti rischia di cadere, ma con un numero dei suoi rimane in sella. Ora in testa c’è Lorenzo, poi Rins, Dovizioso, Marquez, Viñales, Rossi, Zarco e Crutchlow ottavo. Giro 13, Dovizioso e Marquez si portano a ridosso di Lorenzo, in poche curve Viñales, ma Alex Espargaro lo ripassa e torna quinto. Un giro e Dovizioso infila Lorenzo, è lì lì anche Marquez. Quarto Viñales, poi Rins e Rossi, Crutchlow e Zarco.

MARQUEZ C'E' - A dieci giri dalla fine Marquez supera Lorenzo e attacca Dovizioso. Ma il suo futuro compagno di squadra non ci sta e torna secondo. Dietro invece Viñales supera Marquez. Quinto Rossi. Quand’è il giro 19 Marquez, Viñales e Rossi superano Lorenzo. In parallelo Petrucci cade e deve ritirarsi. Marquez si porta dunque davanti, alle sue spalle Viñales, Dovizioso e Rossi. Errore per Viñales e Marquez, lunghi alla curva otto, Rossi e Dovizioso ringraziano. Marquez torna comunque subito davanti e guadagna terreno su Dovizioso, che al giro 25, da secondo, scende quarto. Lungo Rossi, sesto. Trionfa così Marquez, mentre un Rins in crescendo supera Viñales e chiude addirittura secondo.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 05/08/2018, 10:53

MotoGp, Repubblica Ceca: Dovizioso in pole, Rossi è secondo

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Il forlivese davanti a tutti dopo 28 gare. "Così veloce da non crederci". In prima fila anche Marquez, quarto Lorenzo, sesto Petrucci. In Moto2 pole del fratello di Valentino
Quelli che non si arrendono, che non mollano mai. Neppure quando sembra impossibile, perché nelle libere quel marziano di Marquez girava mezzo secondo più veloce al giro, e nel finale delle qualifiche ha firmato un crono che pareva fatale, tanto da rialzarsi felice. Invece. All'ultima tornata a disposizione, si scatenano gli italiani: Dovizioso sorprende tutti - oggi sembrava in difficoltà e solo per mezzo decimo era passato direttamente alle Q2 - centrando una pole da brividi; Valentino chiude secondo, bruciando di appena 5 millesimi il campione del mondo in carica, che ci resta proprio male: basta vedere la faccia triste nel box, e lo sguardo da cane bastonato di Santi Hernandez, il suo capo-meccanico. E allora la prima di fila Brno domani è nel segno dei nostri: la Ducati del DesmoDovi e l'infinito Doc, che a sua volta compie un capolavoro e la controprova è che il compagno di squadra - Vinales - con la stessa M1 finisce lontanissimo, 12° a quasi un secondo da Rossi. Erano 10 anni che sulla pista morava una Rossa non centrava la pole (Stoner), e Andrea non partiva la domenica davanti a tutti dal gp di Malesia del 2016, 28 gare fa.

Una griglia molto italiana - Numeri che lasciano un buon sapore in bocca e fanno sognare ("Dovizioso è il favorito, ha il passo migliore ed oggi ha fatto un giro mostruoso. E Valentino è sempre lì", confessa Marquez), in vista della gara. Anche il resto della griglia parla italiano: al 4° posto c'è l'altra moto ufficiale di Borgo Panigale, quella di Lorenzo. In seconda fila c'è anche Petrucci con la Ducati in versione Pramac (6°), e in mezzo alle 2 Gp18 un'altra Honda, quella Lcr di Crutchlow. In terza fila Iannone (8°) con la Suzuki, stretto tra Zarco e l'altyro della Suzuki, Rins. Poi Pedrosa, Rabat e un Vinales sempre più in crisi, costretto a passare dalle Q1 che per meno di 2 decimi hanno bocciato il bravissimo Morbidelli, che (15°) partirà dalla prima casella della quinta fila.

Dovizioso: "Così veloce da non crederci!" - Dovizioso è raggiante: "Più che per la pole sono felice per il tempo che ho fatto: abbiamo raggiunto una velocità veramente importante, le modifiche mi hanno sorpreso per efficacia, ho potuto spremere al massimo la moto forzando tanto in frenata. Ad un certo punto tiravo tanti di quei decimi giù che temevo fosse sbagliato il dashboard". Il forlivese è comunque prudente. "Non so se tutto questo basterà per l'intera gara: c'è tanto caldo (50° sull'asfalto, ndr) e il consumo gomme sarà decisivo. Tutti hanno fatto strategia diverse, difficile capire chi ha ragione: le Honda sono veloci, e Lorenzo con Petrucci. Pure Valentino mi ha impressionato".

Valentino: "Buon giro, ma il passo non c'è" - Il pesarese non è proprio d'accordo e stempera il sorriso per il 2° crono con qualche considerazione agrodolce: "Il passo in gara non è niente di che, purtroppo. Però con le gomme nuovo mi sento abbastanza veloce, sono riuscito a fare un giro senza errori e sarà importante partire davanti: abbiamo una notte ancora per mettere a posto alcune cose, poi si tratterà di cominciare bene e restare attaccato coi denti agli altri".

Luca Marini in pole - Valentino in prima fila, ma il fratello fa ancora meglio in Moto2: Luca Marini si prende la pole, a testimonianza di un momento magico dopo il podio conquistato nell'ultima gara del Sachsenring. E nella "sfida" tra fratelli i ragazzi di Tavullia battono i Marquez, perché Marc è "solo" terzo in MotoGP e Alex - che corre nella stessa categoria di Luca - chiude 2°. "Nelle ultime settimane abbiamo fatto un grandissimo lavoro", spiega Marini, pilota dello Sky Racing team Vr46 e compagno di Pecco Bagnaia, attualmente leader della classifica. Il fratellino del Doc nelle qualifiche di Assen aveva fatto il 3° crono, il 2° in Germania. "La verità è che abbiamo raggiunto con la squadra un metodo di lavoro e delle strategia da top class, roba da MotoGP. E poi, certi risultati arrivano anche con l'esperienza: più corro dei gp, e più mi convinco delle mie capacità".
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 05/08/2018, 14:21

MotoGp, Dovizioso risorge a Brno: doppietta Ducati, Marquez terzo e Rossi quarto

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Il forlivese torna al successo dopo un periodo difficile vincendo in Repubblica Ceca: ''Una gara perfetta''. Lorenzo è secondo. Sul podio anche lo spagnolo che chiude davanti a Valentino
BRNO - Andrea Dovizioso - al centesimo Gp in Rosso - torna a vincere ed è un trionfo Ducati, perché con Lorenzo al secondo posto la Rossa firma una doppietta da ricordare. Una gara con un finale spettacolare ed un arcobaleno di sorpassi, protagonisti i 3 campioni poi saliti sul podio. Marquez è 3°, s'arrende e s'inchina alla coppia di Borgo Panigale. Che trionfa perché quei 2 hanno un talento straordinario, ma è anche vero che l'ingegner Gigi Dall'Igna ha regalato un'altra diavoleria delle sue, la nuova carena montata sulla Gp18. Valentino, splendido 4° posto (e più di 6.000 punti in 23 anni di carriera): nonostante una Yamaha decisamente non ai livelli di Ducati e Honda, è stato in testa per 3 giri e nel finale è riuscito pure a rimontare Crutchlow. In classifica Marquez allunga leggermente sul pesarese, ora a -49, DesmoDovi - al 2° successo della stagione dopo quello dell'esordio in Qatar - sale al 3° posto del ranking, a 68 lunghezze di distanza. Ma dopo questo gp, il mondiale è ancora vivo. Soprattutto perché domenica prossima la corsa di Zeltweg vede favoritissime ancora loro: le Rosse.

Dovizioso: "Una gara perfetta" - Gli ultimi 2 giri hanno regalato delle grandi emozioni, complici 2 "regolamenti di conti" in atto: quello tra Dovizioso e Lorenzo, compagni di squadra protagonisti negli ultimi giorni di polemiche roventi; e quello tra Lorenzo e Marquez, una storia tutta spagnola. "E' stato un grandissimo fine settimana: mi aspettavo di essere veloce, ma non così. E' stata una gara perfetta: non ho mollato, la mia strategia è stata quella giusta", sorride DesmoDovi, al decimo successo della carriera. Lorenzo gli fa i complimenti: "Mi sono divertito, gara spettacolare e grandi battaglie: ho preferito essere più lento all'inizio per risparmiare le gomme e attaccare alla fine. Purtroppo a 2 giri dalla fine Marquez mi ha attaccato e questo ha permesso a Dovizioso di andare via, ma per la Ducati è comunque un risultato perfetto".
Gli italiani a comandare - Dovi-Vale, la coppia italiana è stata protagonista già in partenza col Doc che - partito dalla seconda posizione in griglia - è scattato in testa, però il forlivese gli è tornato davanti 2 volte già solo nel primo giro. Marquez s'è incollato sornione dietro, Lorenzo a ruota, mentre dopo poche curve Viñales era purtroppo gambe all'aria, coinvolto in un incidente con Smith e Bradl. Due italiani e alle loro spalle 2 spagnoli, con Lorenzo che in un paio di occasioni ha fatto capolino ma l'altro pronto a rispondere.

Rossi, il sogno dura 3 giri - Rossi sembrava accontentarsi di stare in scia al ducatista, invece all'8° giro si è messo a comandare. Il campione di Tavullia per 3 tornate consecutive ha fatto impazzire il pubblico moravo, tutto per lui. Però a metà gara il sogno dei "canarini" è scivolato via: Dovizioso ancora in testa, poi Marquez, e al 12° giro anche Crutchlow ha passato Valentino, poi è stato il turno di Lorenzo. A 5 tornate dal termine, un maiorchino sorprendentemente attendista ha saltato Crutchlow, e Marquez si è ritrovato in mezzo alle 2 Ducati ufficiali. Tra il primo (Dovizioso) e il 5° (Valentino) del gruppo di testa c'era meno di un secondo. Poi, un caparbio Petrucci.

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Lorenzo, sorpassi da fuoriclasse - La classe di Lorenzo non è mai stata in discussione, però il sorpasso di Jorge - sul finire del 18° giro - è stato qualcosa di straordinario: il maiorchino s'è infilato tra Marc e Dovi, è addirittura passato per primo ma Andrea ha lucidamente recuperato la leadership. Tra i 2 campioni di Borgo Panigale di è scatenata una lotta che era un regolamento di conti, dopo le polemiche tra i due che hanno avvelenato tutta la stagione. Per 2 volte ancora Lorenzo ha superato DesmoDovi, e nuovamente l'italiano a rispondere.

DesmoDovi, tra rabbia e felicità - Nell'impossibile finale Marquez ha cercato di approfittare della bagarre Rossa e si è messo di mezzo, permettendo a Dovizioso di prendersi un leggero - decisivo - vantaggio: il forlivese ha festeggiato stringendo i pugni, tra rabbia e felicità. Petrucci ha chiuso al 6° posto e continua la sua battaglia personale con Zarco (avanti di soli 3 punticini in classifica), 10° Iannone e 13° Morbidelli.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 12/08/2018, 19:50

Moto Gp, Austria: Lorenzo vince su Marquez. Bene Dovizioso

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orge Lorenzo vince il Gran Premio d'Austria, undicesima prova stagionale del Mondiale MotoGp disputata sul Red Bull Ring di Spielberg. Lo spagnolo della Ducati precede Marc Marquez su Honda, terzo Andrea Dovizioso con l'altra Desmodesici.
Quinto Danilo Petrucci, sesto Valentino Rossi che partiva 14esimo.
Nella generale guida Marc Marquez con 201 punti, Valentino Rossi insegue a 69 punti di distanza. Poi Jorge Lorenzo a 130 e Dovizioso a 129.
Sprofonda la seconda Yamaha di Maverick Vinales.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 25/08/2018, 19:27

MotoGp, Silverstone: Lorenzo in pole davanti a Dovizioso. Pericolo pioggia: gara alle 12,30

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Lo spagnolo della Ducati precede il compagno di squadra e si aggiudica la pole nel gran premio di Gran Bretagna. Terzo Johann Zarco con la Yamaha Tech 3, quinto il leader del mondiale Marc Marquez, dietro anche alla Honda di Crutchlow. Male Rossi: è 12esimo
SILVERSTONE - Pole di Lorenzo e Dovizioso subito dietro: le Ducati dominano le qualifiche di Silverstone e domani partiranno davanti a tutti, con il francese Zarco a completare la prima fila. Quinto tempo per Marquez, preceduto da un’altra Honda, quella satellite di Crutchlow e poi c’è la terza Gp18: Petrucci. Sfortunato Valentino, che paga la confusione ai box nel cambio gomme e non rientra in pista in tempo per dare tutto nell’ultimo giro: il Doc è solo 12°, partirà dalla quarta fila.

L'INCUBO PIOGGIA: GARA ANTICIPATA ALLE 12.30 - Ma sulla gara pesa l’incognita pioggia, viste le disastrose condizioni della pista inglese che – complice un temporale - hanno condizionato le qualifiche e provocato una drammatica carambola durante la quarta sessione di prove libere (con Tito Rabat vittima di un grave infortunio). I responsabili del circuito giurano di aver riasfaltato il percorso negli ultimi mesi: piloti e tecnici in realtà sostengono che ci siano ancora più buche dello scorso anno, e che un eccesso di catrame impedisca l’assorbimento dell’acqua. La gara è stata anticipata alle 11.30 locali, 12.30 in Italia.

INCIDENTE DRAMMATICO PER RABAT - Quando mancavano 2 minuti al termine delle Fp4, la pioggia fitta ha trasformato in una pericolosissima trappola il tratto di pista compreso fra le curve 7 e 9. Rins, Rabat, Lorenzo, Petrucci, Morbidelli, Luhti: diversi piloti hanno perso il controllo affrontando il turn 7 a 180 kmh. In quel punto le tante buche erano coperte d’acqua, impossibile frenare. Ne ha fatto le spese Esteve ‘Tito’ Rabat, 29 anni: il pilota del team Avintia dopo essere caduto con la sua Ducati è stato travolto dalla Honda di Morbidelli. Trasportato in elicottero all’ospedale di Coventry, avrebbe riportato la frattura esposta del femore, della tibia e perone della gamba destra. Le Q1 sono partite con 40 minuti di ritardo: Smith sulla Ktm e Rins con la Suzuki sono passati alle Q2, fallite per soli 232 millesimi da Franco Morbidelli. Le qualifiche dei migliori hanno subito un ulteriore ritardo, perché era necessario - per motivi di sicurezza – il rientro al circuito dell’elicottero. Ma la pista nel frattempo si è un po’ asciugata.

LORENZO: "COL TEMPORALE SARA' PERICOLOSO" - Lorenzo ha completato un piccolo capolavoro nelle Q2: il maiorchino è stato nettamente il più veloce (2’10”155) col DesmoDovi dietro a 159 millesimi. “Oggi con non troppa acqua sulla pista siamo andati forte, l’ultimo giro ho spinto al massimo e l’ultimo settore è stato perfetto: la squadra ha lavorato benissimo, ma speriamo che non piova troppo domani perché potrebbe essere molto pericoloso”. Dovizioso: “Importante partire davanti, siamo abbastanza competitivi sull’asciutto. Maverick mi sembra molto forte. Sull’acqua sarà un punto interrogativo per tutti”. Più distante dalle Rosse è Zarco (-0'284), Marquez paga quasi un secondo di ritardo (-0'928), Petrucci è a un secondo e 162 millesimi. Settimo tempo per iannone, che con la sua Suzuki sarà in terza fila. Undicesimo crono per Vinales. Rossi scuote la testa, deluso.
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Re: Moto GP

Messaggio da skywalker » 27/08/2018, 7:04

MotoGp, Silverstone: la gara è cancellata per le condizioni meteo

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La forte pioggia che si è abbattuta sul circuito ha spinto gli organizzatori a cancellare il gran premio di Gran Bretagna. Non si correrà neanche in Moto3 e in Moto2

La tribolata gara di MotoGp a Silverstone alla fine è stata cancellata. Dopo una serie ripetuta di rinvii e la pioggia incessante che non ha mai smesso di scendere, la direzione corsa ha optato per l'annullamento del Gran Premio, accettando le richieste dei piloti che hanno ritenuto conveniente per motivi di sicurezza non gareggiare.

Sono state annullate anche le gare di Moto2 e Moto3. "Sfortunatamente, dopo aver consultato i funzionari Irta, MotoGp, i piloti dei team e Dorna, il Gp di Gran Bretagna viene annullato", a causa delle condizioni della pista giudicate troppo pericolose.
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