Formula uno

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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 08/07/2018, 16:35

F1, Gp Gran Bretagna: a Silverstone vince Vettel, secondo Hamilton

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SILVERSTONE - Brinda la Ferrari, che non solo passa indenne quello che era ritenuto un circuito ostico, Silverstone, ma incrementa anche il vantaggio in classifica: trionfo di Vettel, secondo Hamilton e terzo, sul podio, Raikkonen.

Ci voleva, un gran premio movimentato per chiudere il tris di gare consecutive. A Silverstone l'uno-due iniziale avrebbe potuto mettere al tappeto Lewis Hamilton che, prima è partito male e si è fatto infilare da Vettel, e poi alla prima curva è stato centrato da Raikkonen. Gomma sinistra del finlandese contro la destra posteriore del britannico che finisce fuori pista, e buon diciottesimo: ultimo.
Altro che quinto successo di fila, altro che record per il campione del mondo in carica. Il caldo di Silverstone sembra far brillare ulteriormente la Ferrari di Vettel, bella come il sole e felice per il contrattempo del rivale per il titolo mondiale.

VETTEL: "CHE GODURIA VINCERE QUI, IN CASA LORO"

Ultime parole famose: Hamilton, sostenuto dal pubblico, pigia il piede sull'acceleratore e conferma quello che anni fa sosteneva Flavio Briatore: schierare la griglia al contrario, con i migliori dietro a rimontare, sorpassare e dare spettacolo.

Esattamente quello che fa Hamilton. Sperando in aiuto degli altri piloti, nel senso di una safety car. Che arriva, acclamata dal pubblico come fosse un gol di Kane ai Mondiali: si è al giro 32, e la gara sembra riaprirsi. Come non bastasse, sei giri dopo ci pensano anche Grosjean e Sainz a toccarsi: seconda safety car. E quando la pista è libera, gli ultimi dieci giri deliziano gli appassionati di Formula 1, con le due Mercedes e le due Ferrari a darsi battaglia. E stavolta è la Rossa a prevalere, con Vettel che ora ha un vantaggio di otto punti sull'inglese. Ora finalmente una mini sosta per team e piloti, e poi domenica 22 tutti in Germania, casa Mercedes, dove Hamilton spera di potersi rifare.


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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 29/07/2018, 15:07

Formula 1, Hamilton trionfa in Ungheria. Le Ferrari sul podio

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Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Ungheria e allunga in classifica generale su Sebastian Vettel.

L'inglese ha dominato per tutta la gara tenendo a distanza le due Ferrari e il compagno di squadra Valtteri Bottas.

E proprio il pilota finlandese della scuderia tedesca è stato uno dei grandi protagonisti della corsa: in partenza ha protetto Hamilton dagli attacchi degli avversari e, al 66esimo giro, per mantenere la seconda posizione, ha tamponato Vettel.

Il ferrarista ha tenuto, riuscendo ad arrivare in seconda posizione e a limitare i danni nella generale.

A completare il podio Kimi Raikkonen, che ha tagliato il traguardo prima di Daniel Ricciardo (anche lui colpito da Bottas nel finale).
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 18/08/2018, 16:47

F1, Alonso: "Lascio perché le gare sono troppo scontate"

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Lo spagnolo torna sulla decisione di abbandonare il circus: "Mi fermo perché ormai l'azione è scarsa e si parla più di quanto accade fuori dalla pista, come polemiche e team radio. Tornerò? Mi sento forte e quest'anno correrò 27 gare. Mai dire mai"

SILVERSTONE - Fernando Alonso lascia la F1 perché ormai c'è poca azione in pista. Il pilota della McLaren spiega i motivi che lo hanno spinto a prendere la decisione di lasciare il circus al termine di questa stagione, dopo 18 anni di permanenza.

"TUTTO TROPPO SCONTATO" - "Mi sono fermato perché l'azione in pista a mio parere è molto scarsa, non è più quella che sognavo quando sono arrivato in F1 - dice Alonso in conferenza stampa di presentazione della 6 Ore di Silverstone -. Qualche anno fa era difficile prevedere cosa sarebbe potuto accadere a Spa e a Monza, mentre ora puoi già scrivere le prime quindici posizioni con forse uno o due errori".


"TORNERO' IN F1? MAI DIRE MAI" - "In F1 in realtà si parla maggiormente di quanto accade fuori dalla pista, come polemiche e team radio ed è un brutto segno - aggiunge lo spagnolo -. Penso che ci siano altre categorie che forse offrono più gioia, felicità e un'azione migliore ed è quello che sto cercando di trovare". Il 37enne spagnolo non chiude però a un possibile ritorno nel circus: "Penso che la porta della F1 sia aperta perché adesso credo di trovarmi al miglior livello di guida in carriera: perché chiudere le porte se qualcosa potrebbe accadere in futuro? Sono ancora giovane, non ho 45 anni, mi sento forte e quest'anno correrò 27 gare. Mai dire mai".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 25/08/2018, 19:10

F1, Gp Belgio: Hamilton è in pole davanti a Vettel

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Il pilota britannico ottiene la pole nel gp di Spa davanti al tedesco della Ferrari. Le qualifiche si sono disputate su posta bagnata per un acquazzone, favorendo così le Force India, che partiranno in seconda fila con Esteban Ocon e Sergio Perez
SPA - La pioggia attesa da ore anzi da giorni è arrivata puntuale su Spa, proprio all'inizio del round conclusivo delle qualifiche, proprio come negli ultimi due gp prima della pausa estiva, proprio per lo stesso uomo che dalla pioggia sembra il sacerdote: pole a Lewis Hamilton, la 78esima della carriera, la quinta in Belgio come nessun altro. Il britannico della Mercedes sfrutta i favori del bagnato per infilare il miglior tempo (1'58"179) all'ultimo giro strappando a Sebastian Vettel la partenza al palo: il tedesco della Ferrari è secondo a sette decimi dopo aver dominato insieme al compagno Kimi Raikkonen tutte le prove all'asciutto del week end.

"E' stata una delle qualifiche più difficili che ricordo. Per tutto l'anno continua a diventare sempre più dura" ha detto Hamilton scendendo trionfante dalla sua Freccia d'Argento dopo aver pure commesso un paio di errori: "Non so se senza pioggia le Ferrari avrebbero fatto sicuramente la pole, eravamo molto vicini anche nel Q2, a mezzo decimo, quindi speravo di poter fare quella piccola differenza". Piccola ma enorme: "Loro erano velocissimi sul rettilineo, poi è arrivata la pioggia. Nessuno di noi aveva guidato sotto la pioggia in questo weekend quindi non riesco a dire quanto fosse difficile. Sono uscito in curva 1, c'è chi va al limite in alcuni punti dove la pista è più bagnata che in altri. Sicuramente sono state le qualifiche più dure. E' vero che già nelle ultime due gare era molto bagnato, però è anche vero che erano circostanze diverse perché devi trovare più aderenza con le gomme da bagnato. Qui è stato ancora più difficile. Sono uscito due volte e sono contento di aver fatto il tempo all'ultimo tentativo". Quello sufficiente per fare il leader.


Lo sa bene Vettel, visibilmente deluso: "Avevamo il passo per la pole position ma non lo sapremo mai, peccato. E anch'io forse potevo dare di più, ma con la pioggia improvvisa non abbiamo avuto un tempismo perfetto. C'è stata un po' di confusione nel team. Kimi è corso subito fuori, io ho trovato traffico e adesso c'è il sole". Infatti: appena concluso il Q3, il sole è tornato fuori ad asciugare la pista. Il tedesco è comunque ottimista per la gara: "Il secondo posto comunque non è male anche se il gap è ampio ma pensiamo di avere il passo per fare una grande gara". Lo è anche Raikkonen, il pilota contemporaneo con più successi a Spa (4), anche se adesso è cupo: ha rinunciato di fatto a fare un ultimo tentativo visto che non aveva sufficiente benzina e alla fine partirà sesto: "Alla macchina nessun problema, forse non avevo abbastanza carburante per fare dei giri in più, una chiusura lontana dall'ideale, anche se la gara sarà diversa".

Una qualifica di grande confusione con tutti rientrati ai box per montare in fretta le gomme wet proprio all'inizio del Q3, tranne le due Rosa della Racing Point Force India, squadra che è entrata nel mondiale proprio alla vigilia di Spa sulle ceneri della stessa ma defunta Sahara Force India: il francese Esteban Ocon è terzo mentre quarto si piazza il messicano Sergio Perez. Alle loro spalle il francese Romain Grosjean con la Haas, riuscito a precedere anche la Ferrari del finlandese Kimi Raikkonen che è rientrato in pit senza poter tentare un ultimo giro, forse per mancanza di sufficiente carburante. A sorpresa anche i piazzamenti nelle retrovie delle due Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo, rispettivamente in settima e ottava posizione. Nono Kevin Magnussen con l'altra Haas, mentre Valtteri Bottas con l'altra Mercedes chiude la top ten: il finlandese, che ha rimediato una reprimenda per aver provocato l'incidente della McLaren di Stoffel Vandoorne sul rettilineo del Kemmel nelle ultime libere, ha comunque fatto i suoi giri, anche in Q3 per proteggere soprattutto il compagno di squadra Hamilton, nonostante domani in gara partirà dal fondo per l'utilizzo del quarto motore dei tre consentiti in stagione. Domani? Previsto sole. Il sacerdote della pioggia Hamilton splende già in prima fila.
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 27/08/2018, 7:01

Formula Uno, Gp Belgio: trionfa Vettel, Hamilton è secondo

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Il tedesco vince a Spa ("Guardiamo con ottimismo a Monza") e accorcia sul britannico, che resta leader del mondiale che ammette: "Bravo Seb, quando mi ha superato quasi non l'ho visto". Terzo posto per Verstappen, poi Bottas

SPA - Il volante alzato al cielo, stavolta rimasto asciutto. Una danza a saltelli, un ragazzo felice, che sotto il traguardo canta: "Grazie ragazzi, bella gara, taratatà". Sebastian Vettel vince il Gran premio di Spa, in Belgio, per il successo numero 52 della carriera. Scavalca Alain Prost. Per lui è la terza vittoria a Spa, la quinta stagionale. Per la Ferrari la prima dopo nove anni in Belgio, quando ci trionfò Raikkonen. Alle sue spalle il rivale e leader del mondiale Lewis Hamilton, partito dalla pole, e terzo l'olandese della Red Bull Max Verstappen. Quarto, dopo una grande rimonta dalla 17esima posizione, Valtteri Bottas. Per il tedesco di Maranello un successo che gli fa accorciare lo svantaggio in classifica nei rispetti di Hamilton: dai 24 in meno alla vigilia, Seb pass a -17 punti (214) dal britannico della Mercedes (231). Mentre nella classifica costruttori il Cavallino è indietro di 15 lunghezze (360 punti contro i 375 di Mercedes).

Seb: "Più vittorie di Alain? Wow. Buon primo giro e grande partenza, Lewis mi ha spinto tanto sulla sinistra, sapevo di avere una possibilità più avanti sulla collina, l'anno scorso non ci sono riuscito stavolta sì, poi mi si è attaccata anche la Force India. Poi è entrata la safety car, ma sono riuscito a ripartire bene e avevo il passo. Anche nel traffico ho avuto fortuna, ho visto che Lewis non spingeva così tanto negli ultimi 15 giri e ho vinto. Guardiamo con ottimismo a Monza". Il team principal Maurizio Arrivabene: "Grazie Seb, bellissima gara. Un martello. Hamilton mago della pioggia, noi maghi dell'asciutto. Adesso a Monza, dove avremo bisogno del 12° uomo in campo".


In campo a Spa, una Ferrari che non aveva avuto modo di dimostrare a pieno la sua superiorità nelle ultime gare (in Germani e a Budapesta) compromesse dalla pioggia. Lewis, che a fine gara si accosta alla Rossa per capire bene perché l'avversaria è così forte, ammette: "Congratulazioni a Seb, io ho fatto tutto il possibile. Quando mi ha superato non l'ho quasi neanche visto. Alla ripartenza della safety ci ho riprovato, ma visto quanto sono veloci forse mi avrebbe superato di nuovo lo stesso. Hanno trovato qualche trucco speciale nella loro macchina, noi dobbiamo continuare a lavorare". Soddisfatto anche Verstappen, partito 7° dalla quarta fila: "All'inizio ho dovuto attaccare e superare un paio di macchine, poi siamo rimasti lontani dai guai e abbiamo fatto la nostra gara. Sono molto contento del podio qui. Prima abbiamo avuto un po' di sfortuna, oggi sono molto contento".
La gara si definisce al via con l'incidente innescato da Hulkenberg che in sesta marcia tampona Alonso che vola in aria sulla testa di Leclerc, rompe l'ala posteriore di Ricciardo che a sua volta colpisce Raikkonen e lo fora. Ritiro per tre: Hulkenberg, Alonso, Leclerc. Per il finlandese della Ferrari anche fondo danneggiato: pitta (mette gomme bianche), ma per Kimi il tentativo di salvezza dura poco. Torna ai box al giro 8, ma niente, le ruote fumano e sotto qualcosa non va, al successivo è costretto a ritirarsi. Non un gran week end per lui, dopo aver incassato sotto il sesto posto al via dopo le qualifiche bagnate dalla pioggia nel round conclusivo: il finlandese è rimasto senza sufficiente benzina per chiudere un giro veloce. Kimi: "Sono stato colpito da dietro, ho danneggiato il fondo e la gomma posteriore. La gara è finita lì. Avevo la macchina troppo danneggiata per continuare"

Ed è lì, mentre tutti si accartocciano, che Vettel supera Hamilton alla Kemmel, poco prima che entri la safety car. Si raccolgono i detriti. Per fortuna solo quelli. Alonso: "Sono passato sopra Charles, per fortuna che c'è l'Halo che l'ha protetto, Hulkenburg ha perso il punto di frenata, l'ho visto negli specchietti ed ero pronto all'impatto".

La safety esce al 4° giro con Hamilton che prova subito a passare Vettel e quasi lo tampona mentre dietro le due Force India di Ocon e Perez cercano spazio. Ma è Verstappen sulla Red Bull a passare di lì a poco le due Rosa: l'olandese proprio davanti alla tribuna oranje finta uno scatto all'esterno per poi buttarsi all'ultimo istante all'interno nella staccata di Les Combes e nel trupudio passa nil francese (al 7°), tre tornate dopo anche il messicano e va in zona podio, terzo dietro i due grandi sfidanti.

Al 18° la Mercedes finta il pit, che invece farà quattro giri dopo: monta le gialle soft ed esce dietro a Verstappen, "Seb, spingi adesso" urla via radio l'ingegnere Riccardo Adami a Seb. Il tedesco non si fa pregare e alla tornata successiva entra anche lui nei garage: fermata velocissima, da cui esce davanti a Verstappen ed Hamilton. Pochi metri dopo il britannico usa il Drs per passare l'olandese (siamo al 23°) che ancora non cambia le gomme, forse sperando nella pioggia, che non arriva: al 27° decide di fare sosta. Così come Bottas, rientrato durante la safety per mettere le supersoft, torna per mettere le soft. Il finlandese, già quarto dopo essere partito 17esimo, rientra in pista sesto ma subito dopo (al 33°), all'Eau Rouge, col Drs passa Ocon ed è quinto. Dopo il ritiro di Raikkonen, la Mercedes lotta anche col secondo uomo per la classifica costruttori: con quel Bottas che in Ungheria si è sacrificato facendo da tappo ed ariete contro tutti per far vincere Hamilton. Il finlandese non molla e si mette a caccia della quarta posizione di Sergio Perez, riesce a prenderlo al 41° e si piazza quarto.
Verstappen intanto fa la danza della pioggia, che non arriva. Il suo compagno di squadra, anzi ex dopo l'addio già annunciato a favore della Renault, si ritira visto che ormai a neanche dieci giri dalla fine è ultimo (16°) e senza speranze. Le tiene alte al momento giusto Vettel: tra una settimana la gara in casa, a Monza.
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 01/09/2018, 16:18

Gp Monza: prima fila tutta Ferrari. Raikkonen in pole, poi Vettel
Rosse davanti a tutte nel Gp d'Italia dopo diciotto anni. Il finlandese è il pià veloce, quindi il tedesco. Terzo tempo per Hamilton

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Prima fila tutta Ferrari sulla pista Rossa: pole position per Kimi Raikkonen a Monza, la 18esima per il finlandese in carriera, la prima dell'anno per lui (l'ultima fu a Montecarlo 2017) e la prima per Maranello dal 2010 quando il miglior tempo e poi il successo, l'ultimo del Cavallino qui, la prese Frenando Alonso. Erano inoltre 18 anni che a Monza non c'era una prima fila tutta Ferrari. Kimi sul traguardo più veloce di soli 161 millesimi del compagno di squadra Sebastian Vettel, uscito prima del finlandese dai box per la parte finale delle qualifiche. Terzo a 14 millesimi dal tedesco, il campione del mondo uscente Lewis Hamilton della Mercedes davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas. Quinta posizione per la Red Bull di Verstappen che ha preceduto la Haas di Grosjean e la Renault di Sainz. Ottava la Force India di Ocon davanti alla Toro Rosso di Gasly ed alla Williams di Stroll che chiude la top ten.

"Una grande sensazione, non potevo scegliere un posto migliore per fare la pole, qui di fronte ai nostri tifosi. Domani speriamo di chiudere nella stessa posizione. Il pubblico è sempre dalla nostra parte, e qui è pieno di rosso" dice Raikkonen subito dopo il traguardo, insolitamente loquace. Proprio nei giorni in cui il finlandese attende notizie sul suo futuro: il suo contratto in scadenza quest'anno non è stato ancora confermato e il nuovo ad di Maranello, Louis Camilleri, ieri all'esordio nel paddock, ha ammesso che una decisione sul pilota non è stata ancora presa.

La signora Raikkonen, Minttu, piange ai box, il team principal Maurizio Arrivabene va ad abbracciarla, poi dice: "La prima fila a Monza è un sogno però la gara è domani. Oggi eravamo rilassati e sorridenti. Il pubblico è stupendo, il cuore va a loro e al lavoro dei ragazzi, quelli che sono a casa e quelli che sono qua. Adesso però calma che la gara è domani. Come dico sempre, e vale anche per il Gran Premio d'Italia, i punti si fanno la domenica, non il sabato".

Vettel, che insegue in classifica Hamilton con 17 punti di distacco, sotto il traguardo in radio urla "Yes", credendo di essere in pole, ma quando l'ingegnere lo avverte che subito dopo il compagno lo ha battuto, avverte: "Ne parliamo dopo", forse alludendo al fatto che la sua Loria in Q3 ha fatto da scia al compagno. Ai microfoni, poi dice: "E' davvero bellissimo il sostegno su tutta la pista, bel risultato per il team, questo è importante, mentre io non sono contento del mio ultimo tentativo, il mio giro non è stato perfetto e Kimi è stato più veloce".

Lo deve ammettere anche Hamilton: "Le Ferrari hanno fatto un lavoro straordinario, noi abbiamo fatto il possibile, siamo arrivati vicini: il che è un gran risultato per tutto lo sport. Tutti nel team stanno lavorando duro per fare la differenza e proveremo a farla anche domani. E' bello vedere tanto pubblico qui, anche se è soprattutto rosso". Rossissimo.
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 02/09/2018, 16:34

Gp Monza, vince Hamilton davanti a Raikkonen. Amarezza Vettel: sbaglia in avvio, poi è quarto

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Il britannico della Mercedes vince ed allunga in testa alla classifica mondiale. Bene il finlandese (100esimo podio in carriera), mentre il tedesco, attardato in avvio proprio da un contatto con il campione del mondo, è dietro

MONZA - Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d'Italia di Formula 1, quattordicesima tappa del Mondiale 2018. Secondo posto per la Ferrari di Kimi Raikkonen, terza l'altra Mercedes di Valtteri Bottas. Quarto posto per la Rossa di Sebastian Vettel, che ha tagliato il traguardo in quinta posizione ma in classifica passa davanti a Verstappen che sconta una penalità di cinque secondi sul tempo d'arrivo.

La Mercedes ottiene così il quinto successo consecutivo nell'era power unit a Monza, con Hamilton che si impone per la quarta volta negli ultimi cinque anni. La corsa si è decisa al primo giro quando Vettel ha compromesso la sua gara per un contatto di gara con il britannico, che l'ha sorpreso al via superandolo alla variante della Roggia. Poi, a dieci giri dalla fine, il britannico ha passato Kimi Raikkonen, fin lì in testa, in crisi con le gomme. In classifica Mondiale il pilota della Mercedes allunga a +29.

VETTEL: "HAMILTON NON MI HA LASCIATO SPAZIO"- "Non avevo spazio dove andare, Lewis non mi ha lasciato spazio: lui l'ha passata liscia, io ho avuto sfortuna perché ho riportato danni quando mi sono girato. La nostra gara è stata persa in quel momento". Sebastian Vettel ha parlato così del contatto con Hamilton in cui ha danneggiato la sua Ferrari e compromesso la sua gara: "Poteva anche andare peggio - ha detto il tedesco -, ci sono ancora tanti punti a disposizione, 30 è un bel distacco ma c'è margine di recupero, non è un dramma, è già stato fatto prima".

RAIKKONEN: "LA GOMMA È ANDATA KO, NON È UN RISULTATO IDEALE" - "Il pacchetto era veloce, purtroppo ho avuto un problema alla gomma posteriore e non ho potuto combattere alla fine". Non nasconde la delusione Kimi Raikkonen, secondo al gp di Monza, costretto a cedere alla fine a Lewis Hamilton. "Il risultato ottenuto non è certo l'ideale - ammette il finlandese della Ferrari partito in pole - ma abbiamo fatto il massimo. Mi è venuta a mancare la gomma posteriore e mi sono dovuto accontentare del secondo posto".

HAMILTON FISCHIATO SUL PODIO: "LA NEGATIVITA' MI HA DATO FORZA" - "È stata davvero una gara difficile, questa negatività mi ha dato una forza ulteriore per convertirla in positività". Lewis Hamilton, fischiato sul podio dai tifosi Ferrari, commenta così il successo ottenuto nel Gran Premio d'Italia. "Io accetto la loro sfida - ha aggiunto rivolgendosi direttamente al pubblico - Ma c'erano anche bandiere britanniche e i ragazzi del team, loro mi hanno ispirato. Adoro venire in Italia, vincere qui è comunque un grande onore davanti a un pubblico come questo". "Voglio riconoscere i meriti della Ferrari, ci hanno dato filo da torcere in questo weekend - ha concluso il pilota della Mercedes - Ringazio il team, loro continuano a credere in me. C'era tanta atmosfera negativa oggi. Non bisogna mai mollare".

ARRIVABENE: "IN FERRARI ABBIAMO PILOTI, NON MAGGIORDOMI" - "Noi assumiamo piloti, non maggiordomi. Oggi anche se avessimo voluto dare l'ordine di scuderia sarebbe stato impossibile, è molto pericoloso e folle darlo alla partenza. Eventualmente lo dai nel corso della gara". Il team principal della Ferrari Maurizio Arrivabene ha commentato così il comportamento della Mercedes, che ha tenuto fuori Valtteri Bottas per rallentare volutamente Kimi Raikkonen, favorendo il rientro di Lewis Hamilton sul finlandese. "Kimi ha fatto una gara molto bella, quando devi difendere su due avversari non è facile - ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport - Ordini di scuderia anche in Ferrari? So cosa dobbiamo fare, non mi sento di criticare gli altri".

BOTTAS, "LA MIA MISSIONE ERA TENERE DIETRO RAIKKONEN" - "Ho cercato di fare il possibile per salire sul podio. La mia missione era quella di tenere Kimi dietro e rallentarlo". Valtteri Bottas non nasconde di avere fatto il gioco del suo compagno di squadra Lewis Hamilton durante il Gp d'Italia a Monza. "Abbiamo battagliato con Verstappen, lui un poco oltre", ha aggiunto poi riferendosi al contatto causato dal pilota della Red Bull, che ha visto per questo sfumare il podio a causa di una penalità. "E' stata una grande prova di squadra - ha sottolineato il finlandese della Mercedes -, come team ci prendiamo questo risultato. Ieri le Ferrari erano più veloci, oggi abbiamo vinto noi".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 02/09/2018, 16:35

Classifica piloti 2018
POS PILOTA TEAM PUNTI
1 Lewis HAMILTON MERCEDES 256
2 Sebastian VETTEL FERRARI 224
3 Kimi RAIKKONEN FERRARI 164
4 Valtteri BOTTAS MERCEDES 156
5 Max VERSTAPPEN RED BULL 135
6 Daniel RICCIARDO RED BULL 118
7 Nico HULKENBERG RENAULT 52
8 Kevin MAGNUSSEN HAAS 51
9 Sergio PEREZ FORCE INDIA 45
10 Fernando ALONSO MCLAREN 42
11 Esteban OCON FORCE INDIA 41
12 Romain GROSJEAN HAAS 35
13 Carlos SAINZ JR RENAULT 32
14 Pierre GASLY TORO ROSSO 29
15 Chales LECLERC SAUBER 12
16 Stoffel VANDOORNE MCLAREN 8
17 Marcus ERICSSON SAUBER 7
18 Lance STROLL WILLIAMS 5
19 Brendon HARTLEY TORO ROSSO 2
20 Sergey SIROTKIN WILLIAMS 0
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 02/09/2018, 16:36

Classifica costruttori 2018
POS TEAM PUNTI
1 Mercedes 412
2 Ferrari 388
3 Red Bull 253
4 Force India 86
5 Haas 86
6 Renault 84
7 McLaren 50
8 Toro Rosso 31
9 Sauber 19
10 Williams 5
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 16/09/2018, 12:04

F1, Singapore: Hamilton in pole, Vettel è solo terzo

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Il leader del mondiale davanti a tutti, con lui in prima fila la Red Bull di Verstappen. Il tedesco: ''Qualifiche un po' confuse e pasticciate". Quinto Raikkonen

MARINA BAY - "Un giro direi magico, non so da dove sia uscito". Infatti: Lewis Hamilton sbuca da un week end quasi anonimo a Singapore e sale sul palco con un primo giro spaziale che gli vale la pole numero 79 della carriera, la settima dell'anno, la quarta a Marina Bay. Gli basta un primo tentativo per disintegrare il record della pista di Marina Bay (1'36"015), tre secondi in meno di quello stabilito l'anno scorso da Sebastian Vettel. Una pole scavata dentro un turno di qualifiche dove ha persino rischiato di perdere il biglietto in Q1 e dove non ha portato a termine un secondo tentativo causa errore. Ma chissà se non è stato anche un gioco a nascondersi. "Sono riuscito ad azzeccare tutto in un giro solo, non ho neanche parole. Ho il cuore in gola, sono felicissimo. Non credo ci sia stato un momento durante il giro in cui abbiamo avuto il minimo problema. E' uno dei migliori che possa ricordare, almeno a livello di sensazioni. Questa pista è mitica, difficilissima, il circuito più impegnativo della stagione per noi. Ero agitato per le qualifiche, tutto stava nel mettere insieme vari dettagli, non riesco a pensare neanche a una curva che avrei potuto fare meglio. E' un circuito talmente fisico che dopo ti trovi a tremare. Ero nervoso quando sono rientrato ai box, ma poi ho visto che ero in pole".

Alle spalle del quattro volte campione del mondo, leader della classifica anche quest'anno con 30 punti di vantaggio su Sebastian Vettel, a tre decimi si piazza il ragazzino terribile olandese della Red Bull, Max Verstappen, 20 anni, che cercava la sua prima pole come il più giovane della storia: "Ma questo secondo posto ha il senso per me di una vittoria. Con i problemi che ho avuto in prova e qualifica il secondo posto è davvero fantastico, non ho mai avuto un giro scorrevole. Abbiamo una macchina incredibile". Max l'anno scorso partì dalla stessa posizione, ma dietro a Vettel, finendo poi a sandwich tra la Rossa davanti e quella di Raikkonen quarta dietro: "Dobbiamo fare una partenza pulita, dopo tutto sarà possibile. Dobbiamo però risolvere il problema del motore, in ogni caso sono contento della macchina"
Lo è anche Sebastian Vettel della Rossa, forse meno di se stesso: è solo terzo e a sei decimi da Lewis, dopo aver rischiato anche lui di non passare il taglio in Q2. Dopo il record nel primo settore nell'ultimo round, sbaglia la frenata di curva-13 e arriva lungo con l'anteriore destra bloccata. "Sono state delle qualifiche un po' confuse e pasticciate. Non è il risultato che volevamo ma gli altri sono stati più bravi di noi. Sono deluso perché la macchina è buona ma non siamo riusciti a estrarne il massimo e a trovare il ritmo. Sarà più difficile partire da dietro, per quanto la gara è sempre una storia diversa".

Vettel partirà con a fianco l'altra Mercedes di Valtteri Bottas quarta, che a sua volta precede la Ferrari di Kimi Raikkonen e la Red Bull di Daniel Ricciardo. Completano le top ten le due Force India di Sergio Perez ed Esteban Ocon, settimo e nono. Nel mezzo la Haas di Romain Grosjean, ottavo. Decimo Nico Hulkenberg con la Renault. Sarà una gara dove metterci tutto, per il tedesco della Ferrari, che è anche il più vittorioso a Singapore (4 volte, tre con Red Bull e una con Ferrari). Servirà freddezza, in questa baia rovente.

GRIGLIA DI PARTENZA
1a fila
1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'36"015 alla media di 189,832 Km/h
2. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'36"334
2a fila
3. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1'36"628
4. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'36"702
3a fila
5. Kimi Räikkönen (Fin) Ferrari 1'36"794
6. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 1'36"996
4a fila
7. Sergio Perez (Mex) Force India 1'37"985
8. Romain Grosjean (Fra) Haas 1'38"320
5a fila
9. Esteban Ocon (Fra) Force India 1'38"365
10. Nico Hulkenberg (Ger) Renault 1'38"588
6a fila
11. Fernando Alonso (Esp) McLaren 1'38"641
12. Carlos Sainz (Esp) Renault 1'38"716
7a fila
13. Charles Leclerc (Mon) Sauber 1'38"747
14. Marcus Ericsson (Swe) Sauber 1'39"453
8a fila
15. Pierre Gasly (Fra) Toro Rosso 1'39"691
16. Kevin Magnussen (Den) Haas 1'39"644
9a fila
17. Brendon Hartley (Nze) Toro Rosso 1'39"809
18. Stoffel Vandoorne (Bel) McLaren 1'39"864
10a fila
19. Sergey Sirotkin (Rus) Williams 1'41"263
20. Lance Stroll (Can) Williams 1'41"334
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