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Formula uno

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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 16/09/2018, 17:10

F1, Singapore: Hamilton domina, vittoria e allungo. Vettel terzo, il mondiale si allontana

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Altra gara super del britannico della Mercedes che porta a 40 i punti di vantaggio sul tedesco della Ferrari, sul podio anche Verstappen. Quinto Raikkonen
Lewis Hamilton re di Singapore per la quarta volta in carriera, la seconda di fila, la settima dell'anno. Il britannico della Mercedes da poleman controlla il passo e tutta la gara trascinando a trenino sotto la bandiera a scacchi tutti i primi sei della griglia di partenza: dietro di lui la Red Bull di Max Verstappen e solo terza, affaticata e spenta, a quasi 40 secondi, la Ferrari di Sebastian Vettel. Un successo, il 69esimo per Hamilton, che gli fa consolidare la leadership del mondiale e allungare a +40 il vantaggio sul tedesco della Rossa mentre in classifica costruttori la Mercedes va a 452 punti contro i 415 del Cavallino dopo il quarto posto della Freccia d'argento di Valtteri Bottas e il quinto della Rossa di Kimi Raikkonen. Sesto Daniel Ricciardo sull'altra Red Bull e straordinario il 7° di Fernando Alonso su McLaren, va a punti anche il prossimo ferrarista, Charles Leclerc, 9° sull'Alfa Romeo Sauber.

Dopo la pole da lui definita magica, Lewis non deve fare molto: ha imposto a tutti un passo lento nei primi giri per tenere in cita le gomme hypersoft e ha evitato con la consueta freddezza i guai quando si è trovato davanti i doppiati Brendon Hartley e Sergey Sirotkin in lotta tra loro. Gara piuttosto piatta e noiosa, a parte la safety car entrata al primo giro dopo il contatto tra le Force India di Perez e Ocon, col francese costretto al ritiro. Per Vettel l'unico guizzo è proprio pochi attimi prima della neutralizzazione della gara, quando con uno scatto di reni e d'orgoglio riesce a passare in curva 7 l'olandese con le ali.
Ma la seconda posizione conquistata dura pochi giri, quando la Rossa rientra in pit (al 16°) per montare le gomme più performanti, le ultrasoft, ma rientrando in pista non spinge come dovrebbe, anzi sembra lentamente spegnersi: quando anche l'olandese fa la sosta, si mette senza problemi pur avendo mescole meno veloci davanti a Vettel che sta arrivando alle spalle. Lo scombinamento delle posizioni iniziali, si ricompone a quel punto e fino alla fine. Il tedesco ha lamentato anche un problema di surriscaldamento ai freni, ma soprattutto come ha ammesso lui stesso "non abbiamo avuto il passo gara, non siamo stati abbastanza veloci e insomma non siamo mai stati davvero in lotta. Abbiamo cercato di essere aggressivi all'inizio, poi ho fatto una gara diversa dagli altri, con gomme diverse, e non ero certo di arrivare alla fine".
Alla fine del mondiale mancano solo sei gare. Qui la Ferrari e Seb avrebbero dovuto cominciare la risalita e accorciare lo svantaggio grazie a una pista favorevole e a una macchina finora migliore, invece ancora una scivolata: "Perdere punti chiaramente non aiuta, oggi per il modo in cui abbiamo gareggiato non c'erano opportunità per noi, forse non eravamo abbastanza veloci. Questo era un week end in cui dovevamo battere noi stessi, ma non ce l'abbiamo fatta".

Quasi sparita, la Rossa. Lo ha visto anche il vincitore: "E' stata la gara più lunga della mia vita, veramente dura, bella e difficile. Verstappen mi ha dato del filo da torcere. Ho anche avuto un po' di sfortuna nel traffico con tante macchine che si spostavano da una parte e dall'altra. In quel momento Max si è avvicinato e ha provato ad attaccarmi, poi sono riuscito ad uscire dal traffico e a scappare via. Le Ferrari? Hanno lottato molto bene finora, ma non so perché oggi siano spariti in gara".

E anche il giovane terribile Verstappen sembra chiedersi dov'è finito quello che al primo giro lo aveva superato: "Il secondo posto? Non male, era il massimo risultato possibile per noi. Peccato per il primo giro, ma come sempre ci è mancata la velocità di punta. Il team ha messo in atto una strategia fantastica per recuperare il secondo posto su Vettel. Ho provato ad attaccare anche Hamilton, ma non sono riuscito a superarlo". Ecco come si combatte: con le idee, il fegato, e senza pudori.


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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 30/09/2018, 19:32

F1, Gp Russia; Hamilton: ''Bottas un gentleman''. Vettel: ''Volevamo di più''

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Il britannico, ora a +50 su Vettel, ringrazia il compagno di squadra: ''Posso capire quanto sia complicato gestire dinamiche del genere''. Il finlandese fa l'aziendalista: ''Vittoria del team''. E il ferrarista fa mea culpa: ''Ho sbagliato nel primo giro''

SOCHI - "E' stata una giornata difficile. Valtteri ha fatto un lavoro fantastico per tutto il weekend ed è stato un assoluto gentleman a farmi passare. Posso capire quanto sia stata dura per lui ma ha fatto un lavoro brillante". Lewis Hamilton gongola dopo il successo a Sochi: ora i punti di vantaggio su Vettel sono 50. Gran merito va però al suo compagno di squadra, Bottas, che gli ha lasciato l'onore del primo posto.

La partenza? Vettel ha provato a entrare stretto e poi ho visto che ci ha provato un po' più avanti ma fortunatamente sono riuscito a tenere e restare avanti, comunque ho provato a sfruttare al meglio gomme e macchina", aggiunge il leader del Mondiale. Sorriso decisamente più trattenuto per Bottas, vincitore solo "morale" della gara: "E' stata una giornata difficile ma abbiamo ottenuto un buon risultato come team. Abbiamo preso il massimo dei punti. Aiutare Lewis? Lottiamo per il campionato mondiale e anche per vincere la classifica costruttori. Siamo sulla buona strada. E' sempre difficile prevedere come andrà la gara e attuare determinate strategie. Lo ripeto: è stata una giornata complicata". Passerà. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, spiega tutto: "Abbiamo deciso di cambiare le posizioni tra Bottas e Hamilton perché abbiamo sbagliato la strategia. Al pit-stop abbiamo perso la posizione di Hamilton su Vettel e poi Lewis dietro la Ferrari ha danneggiato le gomme. Preferisco prendere qualche critica ma guadagnare i punti".

VETTEL FA MEA CULPA - "E' un buon terzo posto, ma non è il risultato che volevamo", questo il commento di Sebastian Vettel che poi ammette i suoi errori: "Ho fatto un errore probabilmente nel primo giro perché avevo superato Hamilton, poi ho perso qualcosina in staccata e lui è passato all'interno. E' stato difficile lottare con la Mercedes. Ci ho provato in curva 1 ma non avevo lo spazio e probabilmente neanche il motore". Il ferrarista ha poi superato Hamilton con la strategia ai box, ma è stato nuovamente scavalcato dal britannico: "Nella seconda curva l'ho perso, ho sbagliato a staccare in quel modo e lui è passato avanti. Siamo rimasti più o meno sullo stesso ritmo, non sono soddisfatto del mio ritmo in gara". Sconsolato anche Raikkonen: "Onestamente ho passato gran parte della gara da solo e mi stavo un po' annoiando, ma era quello che mi aspettavo da una giornata così".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 06/10/2018, 8:37

F1 in Giappone: Hamilton conquista la pole, disastro Vettel solo nono: "Errore sulle gomme: fatta figura da idioti"

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Pole ad Hamilton e disastro Ferrari nelle qualifiche del gp del Giappone. Domani a Suzuka il leader del mondiale partirà in prima fila affiancato dal compagno di squadra Valtteri Bottas, Raikkonen ha fatto il quarto tempo dietro a Max Verstappen; Sebastian Vettel addirittura il nono, staccatissimo dal suo rivale per il titolo iridato.
Qualifiche condizionate dalla pioggia e dal vento, la Ferrari ha pagato qualche incertezza sulla scelte delle gomme, mentre Vettel di suo ci ha messo alcuni errori.

"Sembriamo degli idioti": Sebastian Vettel è molto rammaricato per l'errore sulla scelta delle gomme costata oggi addirittura il nono posto nelle qualifiche per il gran premio di Giappone a Suzuka. Ma il tedesco della Ferrari ha una spiegazione: intanto - spiega ai microfoni di Skysport - è stata una scelta presa "insieme col team. Io ero d'accordo con l'utilizzo della media, è stata una scelta condivisa, poi si è visto sbagliata, potevamo fare un'altra scelta, ma è andata così".
Vettel racconta ancora: "stava per piovere, pensavamo piovesse di più e invece ha smesso. Poi dopo 6 minuti è tornata la pioggia, se fosse arrivata 5 minuti prima sarebbe stata una storia diversa, noi saremmo stati eroi con idee geniali, invece sembriamo degli idioti".
Secondo il pilota "non è stata la miglior sessione di qualifica, ci sono state altre situazioni simili a quella di oggi. Non sono la persona da incolpare, la decisione è stata presa a livello di team, e tutti ci prendiamo le conseguenze".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 06/10/2018, 8:38

F1, Gp Giappone: Hamilton e Bottas davanti a tutti, Vettel insegue

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Le Mercedes sotto il muro dell'1'29'' col britannico che dà 4 decimi e mezzo al finlandese e quasi un secondo al tedesco. Intanto il team principal del Cavallino Arrivabene polemizza con la Fia: "La Ferrari è regolare, lo è oggi e lo era all'inizio della stagione. Sarebbe grave se venissero svelati i nostri segreti"
SUZUKA – Mercedes subito protagonista in Giappone con la Ferrari costretta a inseguire. Lewis Hamilton conferma lo stato di grazia suo e della sua Freccia d’Argento: miglior tempo al mattino (1’28″681) e al pomeriggio (1’28″217) dove con le supersoft riesce a migliorarsi di oltre 4 decimi. “Questa pista è bellissima, è la mia giornata migliore”, urla via radio il pilota-anglo caraibico, che rifila distacchi spaventosi a tutti i rivali, a partire dal fedele scudiero Valtteri Bottas. Il finlandese è il primo dei terrestri, ma becca oltre 4 decimi e mezzo dal leader del Mondiale. Ma se la passano peggio gli altri che, a differenza dei due Mercedes, non riescono nemmeno a sfondare il muro dell’1’29”.

VETTEL INSEGUE E SPERA NELLA PIOGGIA – Ci si avvicina più di tutti Sebastian Vettel, che dopo una prima sessione in cui si vede sopravanzare anche da Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen, riesce alla fine a risalire fino al terzo posto nella classifica dei tempi, ma a 833 millesimi da Hamilton (1’29”050). Le parole del tedesco non invitano all’ottimismo, almeno in ottica qualifica. “Non siamo molto veloci e se la Mercedes è veloce come oggi anche in qualifica, sarà difficile”. E si spinge ad ammettere che in fondo la pioggia potrebbe essere utile alla Rossa, (“Forse la pioggia potrebbe essere un bene per noi, adesso facciamo il nostro lavoro e domani vediamo”) dove anche Raikkonen ha faticato, restando a quasi 1″3 da Hamilton.
RED BULL IN AFFANNO – Non lontane dalla Ferrari, intanto, le Red Bull, con Ricciardo che nella prima sessione riesce a essere più veloce di Raikkonen e Vettel, mentre Verstappen si inserisce fra le due vetture di Maranello nella seconda sessione. “Ma non sono contento di come stavo tenendo il ritmo, non è stata una buona giornata”, è apparso scuro in volto l’olandese. Buone indicazioni per Force India, Haas e Sauber. Esteban Ocon e Romain Grosjean riescono a piazzarsi dietro i big anche se i distacchi restano importanti, nella Top 10 anche Marcus Ericsson, che nella seconda sessione fa meglio di Leclerc, e la Toro Rosso di Hartley.

ARRIVABENE: "SENSORI? FERRARI REGOLARE OGGI E ALL'INIZIO DELLA STAGIONE" - "La Ferrari è regolare, lo è oggi e lo era all'inizio della stagione". Così il team principal del cavallino Maurizio Arrivabene a Skysport, spiegando le novità tecnologiche della Rossa che hanno sollevato illazioni sulla regolarità delle monoposto. Arrivabene esprime la preoccupazione che quelle novità vengano carpite dai rivali. "Siamo stati controllati dalla Fia e per venire loro incontro abbiamo aggiunto dei sensori al sistema di batteria: sarebbe grave se questo sistema venisse a conoscenza di tutto il paddock. E' una nostra proprietà intellettuale".

"Il progetto della nostra batteria è piuttosto complesso - prosegue Arrivabene nell'intervista a Skysport - Sono state fatte verifiche in passato, prima e durante la stagione e di comune accordo con la Federazione internazionale sono stati aggiunti sensori per andare ancora più incontro a loro, dopo che qualcuno aveva fatto delle illazioni e quindi per fare controlli ulteriori. Questo non ci ha fatto perdere in performance. Detto ciò, c'è un discorso importante da fare: questo progetto è complesso, ma è una proprietà intellettuale della Ferrari. Se oggi tutto il paddock sa che la FIA ci ha fatto una richiesta, e di comune accordo abbiamo accettato di mettere il secondo sensore, mi auguro -ha concluso il team principal della Ferrari- che un domani un progetto nostro non venga conosciuto da tutto il paddock. Perché quello sarebbe grave".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 08/10/2018, 9:41

F1, Gp Giappone: vince Hamilton, male le Ferrari. Raikkonen quinto, Vettel sesto: ''Un disastro''

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Il pilota della Mercedes a un passo dal quinto titolo mondiale, sul podio anche Bottas e Verstappen. Il tedesco dopo pochi giri azzarda un sorpasso su Verstappen e finisce in testacoda. Poi la rimonta, ma ormai la sfida con il britannico sembra persa
Lewis Hamilton vince il Gp del Giappone con una gara condotta in solitaria e si avvicina sempre più al quinto titolo mondiale: il britannico della Mercedes, al quarto successo di fila e al 71° in carriera, vola a +67 punti su Sebastian Vettel quando mancano solo quattro gare al termine del mondiale. Già il 21 ottobre ad Austin in Texas ha il match point per confermarsi campione del mondo.

Il tedesco della Ferrari, alla vigilia in ritardo dal leader di 50 punti e partito ottavo dopo il fallimento in qualifica dovuto soprattutto alle strategie sulle gomme sbagliate dal muretto, al via è riuscito a scavalcare le due Toro Rosso davanti ma poi, dopo pochi giri, ha azzardato un sorpasso molto difficile su Max Verstappen alla Spoon ed è finito in testacoda dopo un contatto con la Red Bull dell'olandese già entrata in collisione poco prima con la Ferrari di Kimi Raikkonen rimediando poi 5 secondi di penalità e il terzo posto conclusivo: la Loria di Seb è danneggiata sull'ala anteriore e soprattutto sul bargeboard di sinistra, che si è quasi totalmente staccato. A fine gara, Verstappen dice: "Lo scontro con Kimi e poi con Vettel? Col primo non mi è parsa una manovra da folli con Sebastian penso che in quella curva era difficile superarmi e io non gli ho dato spazio".
Rientrato in pista 18esimo, nonostante i tentativi di risalita e i molti sorpassi, alla fine il meglio che Vettel riesce a ottenere è un sesto posto dietro al compagno di squadra. "Era il punto giusto per me, ci ho provato - ha raccontato il pilota tedesco -, ho spinto al massimo ma lui non mi ha lasciato spazio. Siamo entrati in curva fianco a fianco, non potevamo farla insieme. Poi è stato un disastro, niente safety car, il sesto posto era il massimo che potevo fare".
Di tutt'altro umore Hamilton: "E' stato fantastico, incredibile e intenso l'intero week end. E' stato uno show, ci siamo impegnati come team e questo tracciato è meraviglioso, non vedo perché non ne costruiscano altri come questo" dice appena sceso dalla macchina col compagno di squadra Valtteri Bottas secondo e col quale sfila ancora una volta in parata. "Ho gestito sia gomme che ritmo ed è starno come mi sento felice visto che ho fatto la gara da solo. Sono fiero e grato per fare quello che faccio nella vita. Campione del mondo già la prossima settimana? Facciamo un passo alla volta, è vero che c'è un grande gap tra me e Sebastian, ma vediamo di far bene e non cantare subito vittoria".
Insomma, Lewis è generoso. Per la Ferrari se già prima del Giappone era complicatissimo, adesso servirebbe un miracolo per riaprire i giochi. Anche se il team principal di Maranello Maurizio Arrivabene, ieri protagonista di uno sfogo contro il proprio muretto per la scelta "inaccettabile" in qualifica, non vuole arrendersi: "Oggi i ragazzi e la squadra hanno reagito molto bene ai problemi di ieri, senza le vetture danneggiate il podio sarebbe stato alla nostra portata. In alcuni casi l'arrabbiatura ci sta, detto questo discutere non significa aver fratture o problemi di altra natura. Le discussioni generano sempre soluzioni, è il silenzio che fa paura. Oggi le cose sono state fatte bene, la vettura andava forte nonostante i danni subiti. I ragazzi sono stati bravi, la squadra ha lavorato bene e hanno lavorato bene anche i piloti. Tutti quanti hanno avuto una reazione d'orgoglio.

Come quella di Vettel che è riuscito alla fine a registrare il giro più veloce: "Una reazione di orgoglio oggi l'hanno avuta tutti quanti, la gara è stata gestita bene, dai pit stop alla tattica di gara alle macchine: nonostante le parti mancanti sulla vettura, Seb ha fatto il giro veloce anche se, come dicono a Napoli, è la consolazione dei fessi. Ad Austin andremo con lo spirito di sempre, quello di non mollare anche se i numeri non sono dalla nostra parte. Abbiamo gare a disposizione e la situazione è molto, molto difficile ma non dobbiamo mollare".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 21/10/2018, 21:48

Formula 1, Raikkonen vince il Gp degli Stati Uniti. Hamilton rinvia la festa
Il pilota della Ferrari torna alla vittoria dopo 5 anni, dietro di lui Verstappen e la Mercedes del britannico. Quarto Vettel con l'altra Ferrari

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opo 113 gare di fila Kimi Raikkonen torna a trionfare e lo fa al Gran Premio degli Stati Uniti. Seconda posizione per Max Verstappen che chiude davanti a Lewis Hamilton con il britannico che rinvia l'appuntamento con il titolo mondiale a causa della quarta posizione in rimonta conquistata da Sebastian Vettel. Una gara spettacolare con una partenza frizzante: Raikkonen tiene l'interno della curva 1 e supera Hamilton per poi difendersi con grande forza alla staccata. Avvio 'croce e delizia' per la Rossa perché qualche chilometro più avanti Vettel punta Ricciardo e nel tentativo di superare la Red Bull entra in collisione con la gomma dell'australiano e finisce in testacoda. Gara in salita per il tedesco, costretto a rimontare dal fondo del gruppo mentre Raikkonen gira in fotocopia con Hamilton.

Al 12° giro primo colpo di scena con la Mercedes del britannico che entra ai box, sotto regime di virtual safety car, per montare immediatamente la gomma soft. Hamilton mischia le carte in tavola e manda un chiaro messaggio alla concorrenza ponendosi aggressivo fin dal primo giro dopo il pit-stop. Raikkonen contiene la rimonta di Hamilton e al 21° giro entra ai box per montare la soft: strategia 'copiata' successivamente da Verstappen, Bottas e dallo stesso Vettel che si piazza in quinta posizione dietro al gruppo dei big (orfano di Ricciardo, ritiratosi per un problema al turbo). Le prestazioni delle mescole di Hamilton crollano giro dopo giro e il britannico è costretto ad attuare una seconda sosta alla 38° tornata, lasciando così la leadership a Raikkonen. Il leader del Mondiale rientra in pista, supera Bottas e si mette all'inseguimento di Verstappen e Raikkonen senza però trovare l'affondo decisivo per schiodarsi dal terzo gradino del podio. Ma nonostante un ulteriore piazzamento dietro a Hamilton, Vettel riesce ad annullare il primo match point del rivale rinviando la possibile festa del britannico al Gran Premio del Messico. Un settimo posto nelle ultime tre gare garantirà il quinto titolo iridato a Hamilton, ormai ad un passo da Juan Manuel Fangio. Mentre Vettel esce da Austin a testa bassa, consapevole di aver cestinato una grande possibilità di tornare a vincere: il tutto nell'ombra dello splendido ritorno al trionfo di Raikkonen, si spezza l'incantesimo di Ice-man.
"E' stato un gran weekend - ha commentato il vincitore - la macchina è andata bene per tutto il tempo. Sono partito bene, dovevo spingere al massimo, le gomme alla fine non erano al massimo ma siamo riusciti a mantenere la posizione e ce l'abbiamo fatta". "Sono molto più contento di vincere che arrivare secondo - ha aggiunto il pilota finlandese - magari più tardi festeggeremo un po'. Abbiamo vinto tutti insieme e sono contento per tutta la gente che mi ha sostenuto", aggiunto il finlandese con la sua solita freddezza.
Molto sportivo Lewis Hamilton che fa subito i complimenti al ferrarista. "Congratulazioni a Kimi Raikkonen che ha fatto una grande partenza e una gestione perfetta - ha detto - ha fatto un lavoro fantastico senza commettere errori. Io ho faticato, speravo di poter far meglio alla fine ma non è stato possibile". "Alla fine - ha aggiunto - abbiamo combattuto un po' con Verstappen, che è sempre piacevole, ma ora pensiamo alla prossima gara. Sono contento, la Ferrari si è ripresa alla grande e dobbiamo spingere anche la prossima settimana", aggiunge il pilota inglese.
Deluso invece Vettel che ha viziato la sua gara fin dall'inizio per un contatto con Ricciardo. "Dopo la gara - dice il ferrarista - è sempre semplice parlare dei vari errori. Semplicemente Ricciardo non mi ha visto e siamo entrati in collisione. Sono deluso per la gara e per aver deluso il mio team. Allo stesso tempo, però, sono contento per la vittoria di Raikkonen". Risposta convinta della Ferrari sottolineata dallo stesso Vettel: "Credo che questa sia stata una gara importante per noi - puntualizza il tedesco - E' stato bello vedere che avevamo un buon passo, ora sembra funzionare tutto bene".
Mentre Max Verstappen sottolinea la sua soddisfazione. "Un risultato inatteso - ha spiegato il secondo arrivato - abbiamo fatto un buon primo giro poi rapidamente ci siamo ritrovati in quarta o quinta posizione. Abbiamo avuto un buon passo, mettendo un po' di pressione su Kimi Raikkonen ma alla fine non avevo più le gomme. Sono contento".
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 21/10/2018, 21:49

Classifica piloti 2018

POS PILOTA TEAM NAZIONE PUNTI
1 Lewis HAMILTON MERCEDES 343
2 Sebastian VETTEL FERRARI 274
3 Valtteri BOTTAS MERCEDES 215
4 Kimi RAIKKONEN FERRARI 214
5 Max VERSTAPPEN RED BULL 188
6 Daniel RICCIARDO RED BULL 146
7 Nico HULKENBERG RENAULT 59
8 Kevin MAGNUSSEN HAAS 56
9 Sergio PEREZ FORCE INDIA 52
10 Fernando ALONSO MCLAREN 48
11 Esteban OCON FORCE INDIA 47
12 Carlos SAINZ JR RENAULT 41
13 Romain GROSJEAN HAAS 39
14 Pierre GASLY TORO ROSSO 29
15 Chales LECLERC SAUBER 20
16 Stoffel VANDOORNE MCLAREN 8
17 Marcus ERICSSON SAUBER 7
18 Lance STROLL WILLIAMS 5
19 Brendon HARTLEY TORO ROSSO 2
20 Sergey SIROTKIN WILLIAMS 0
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 28/10/2018, 20:15

F1, Gp Messico: nelle seconde libere ancora dominio Red Bull

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A Verstappen su Red Bull le libere di Città del Messico, secondo Ricciardo e terzo Sainz nelle FP2. Vettel quarto, Raikkonen ottavo. Hamilton in difficoltà, ma gli basterà il settimo posto per vincere il titolo.

Primo giorno di prove libere del gp del Messico all'insegna della Red Bull. Max Verstappen è stato infatti il più veloce anche nella seconda tornata in 1:16.720, nonostante nel finale si sia dovuto fermare per un problema forse idraulico alla monoposto. Subito alle spalle del giovane pilota il compagno di scuderia Daniel Ricciardo (1:16.873), seguito dalla Renault di Carlo Sainz (1:17.953) e dalla Ferrari di Sebastian Vettel, che ha chiuso al quarto posto (1:17.954). Più indietro Raikkonen: ottavo. Settimo tempo per la Mercedes di Lewis Hamilton (1:18.100).
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Re: Formula uno

Messaggio da skywalker » 29/10/2018, 8:02

Gp del Messico: vince Verstappen. Hamilton è campione del mondo

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l Gp del Messico consegna a Lewis Hamilton il titolo di campione del mondo di Formula 1.

Il pilota britannico della Mercedes arriva quarto, quanto basta per ottenere la matematica certezza del titolo iridato.

Alla bandiera a scacchi il primo a tagliare il traguardo è Max Verstappen su Red Bull, davanti alle Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Ma i riflettori sono tutti per il talento inglese, che si aggiudica così il Mondiale piloti con due gare di anticipo.

Per lui è il quinto titolo in carriera. Cinque titoli come quelli del grande Juan Manuel Fangio.

"Sono in Mercedes dal 2013 - ha detto Hamilton dopo la gara - e completare questo percorso eguagliando ciò che ha fatto Fangio è una sensazione incredibile, è tutto surreale".

Ancora: "Provo una sensazione molto strana ma in primo luogo voglio ringraziare tutti: tifosi, il mio team e tutti coloro che lavorano duro in fabbrica".

La classifica piloti: 1. Lewis Hamilton, 358 punti; 2. Sebastian Vettel, 294; 3. Kimi Räikkönen, 236; 4. Valtteri Bottas, 227; 5. Max Verstappen, 216.
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Formula uno

Messaggio da skywalker » 27/11/2018, 9:54

F1, Abu Dhabi: Hamilton chiude in bellezza. Vettel è secondo, festa per Alonso

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Il campione del mondo chiude vincendo una stagione già trionfale, precedendo il tedesco della Ferrari. Undicesimo lo spagnolo, alla sua ultima gara nel Circus
ABU DHABI - Lewis Hamilton chiude in bellezza il mondiale di Formula Uno già in cassaforte da tempo, vincendo il Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del 2018. Il britannico, scattato dalla pole, ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel. Terzo Max Verstappen su Red Bull. Kimi Raikkonen, all'ultima gara con la Ferrari, si è ritirato nel corso del settimo giro.

Hamilton e Vettel hanno quindi omaggiato Fernando Alonso (undicesimo sulla sua McLaren) dopo la sua ultima gara in Formula 1, accompagnandolo sul rettilineo del traguardo per eseguire i classici burnout di fronte al pubblico di Yas Marina. "Ringrazio la Formula 1, mi sento privilegiato - ha commentato lo spagnolo -. Sarò sempre un appassionato di questo spettacolo. E' stato bellissimo gareggiare contro tanti campioni durante il corso della mia carriera".
Per Hamilton si tratta dell'11/a vittoria stagionale, la quarta in carriera ad Abu Dhabi. Ai piedi del podio di Yas Marina la Red Bull di Daniel Ricciardo, dalla prossima stagione alla Renault, poi la Mercedes di Valtteri Bottas. Sesto Carlos Sainz (Renault), completano il podio Charles Leclerc (Sauber), prossimo ferrarista, Sergio Perez (Force India) e le Haas di Romain Grosjean e Kevin Magnuessen. Tra i ritiri quello di Nico Hulkenberg, protagonista di un brutto incidente con la Renault in avvio di gara, fortunatamente senza conseguenze per il pilota.
"Lewis è il campione e merita di essere il campione", commenta Sebastian Vettel. "E' stata un'annata difficile, ma ci ho provato fino alla fine, fino all'ultimo giro di oggi. Congratulazioni a Lewis. Io ci riproverò il prossimo anno e ci riproveremo tutti come team, cercheremo di tornare più forti e dargli filo da torcere", evidenzia il driver di Heppenheim, che dedica un pensiero speciale a Fernando Alonso nel giorno del suo addio alla Formula 1. "Gli ultimi anni sono stati duri per lui, ci è mancato e ci mancherà. Complimenti per la sua carriera".

"Voglio ringraziare tutti. Ci sono stati dei bei momenti e dei brutti momenti ma è stato bello vivere tutto questo". Queste le dichiarazioni di Kimi Raikkonen che saluta la Ferrari e passa alla Sauber. "Abbiamo tutti il bel ricordo del campionato che abbiamo vinto nel 2007 e questo rimarrà per sempre - ha detto il pilota finlandese ai microfoni di Sky -. Ho sempre avuto un grandissimo sostegno e sono davvero grato per tutto quello che mi è stato dato". Infine sul prossimo futuro: "Spero di fare i prossimi test per capire come sarà la macchina. Dovremo guardare tante cose perchè le gomme saranno differenti. Ci saranno tanti cambiamenti e dovremo analizzare tutto".
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