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Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:28

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

I chicchi di caffè contengono una complessa miscela di componenti dalle particolari caratteristiche chimiche. Alcune di esse (soprattutto quelle che conferiscono al caffè il tipico profumo) vengono prodotte, durante il processo di torrefazione, grazie alla trasformazione di alcune sostanze presenti nel cosiddetto caffè verde. Inoltre, l'acqua calda impiegata per preparare le bevande di caffè agisce sui chicchi macinati, portando in soluzione diverse sostanze, tra cui la caffeina. Quest'ultima esercita un'azione eccitante sull'organismo umano e la sua assunzione ad alte dosi è generalmente sconsigliata, specie in soggetti particolarmente sensibili alle sostanze stimolanti. Il contenuto di caffeina dipende dal tipo di miscela usata; in generale, il caffè Arabica ne contiene circa 1-2%, mentre il Robusta il 2-4%.


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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:28

La spedizione e la miscelazione.

Spedizione: in sacchi di IUTA da 60 kg.

Miscelazione:
Sono molti e differenti i fattori che concorrono a determinare la bontà finale del caffè:è necessario infatti trovare la corretta combinazione, tra miscela, e macinazione. La miscela ideale gioca su due elementi: la composizione e il grado di tostatura. A detta degli esperti, le migliori miscele sono quelle che risultano dalla mescolanza di tre, quattro o anche più tipi di caffè provenienti da zone diverse o di tipo diverso, perché le loro caratteristiche si integrano, si equilibrano e si ottimizzano a vicenda.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:30

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Tostatura o torrefazione
La tostatura viene eseguita mediante correnti di aria calda (circa 230 gradi) che investono i grani leggermente agitati da normali recipienti.

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Le principali modifiche che il chicco subisce durante questa fase sono: perdita di peso, dovuta all'evaporazione dell'acqua e di alcune sostanze volatili; aumento del volume rispetto al prodotto crudo; formazione di una colorazione bruno-nerastra, dovuta alla carbonizzazione della cellulosa ed alla caramellizzazione degli zuccheri; comparsa, sulla superficie dei chicchi, di un olio brunastro (il caffeone), che determina il caratteristico aroma.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:32

Conservazione e confezionamento

E' una fase molto importante poichè a contatto con l'aria il caffè torrefatto si deteriora rapidamente: i suoi componenti si ossidano facendone svanire l'aroma.Il caffè dovrebbe quindi essere confezionato subito all'uscita dalla macchina di torrefazione.Ciò è reso difficile dai gas sotto pressione contenuti nel chicco dopo la tostatura (prevalentemente anidride carbonica), che nel caffè in grani si perdono in più settimane.

*Con chiusura ermetica:escono i gas e entra l’aria – da consumare entro 1 mese.
*Sottovuoto:con valvola unidirezionale escono i gas e non entra l’aria esterna – da consumarsi entro 6 mesi
(per caffè in grani).
*Sottovuoto spinto:viene tolta l’aria,quindi chiusi ermeticamente – da consumare entro 3 mesi
(per caffè macinato)
*Pressurizzazione:confezionato in contenitori metallici a tenuta stagna, creando un sottovuoto e immettendo gas
(azoto o anidr. carbonica) – dura anche 3 anni.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:33

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Contrariamente a quanto si crede comunemente, il cosiddetto espresso all'italiana, ovvero il caffè consumato in tazza piccola e molto ristretto, non contiene in percentuale grandi quantità di caffeina (si calcola che una tazzina di caffè espresso ne contenga circa 80 mg), mentre il caffè all'americana, che viene servito in tazza grande e risulta piuttosto diluito, è preparato con miscele meno tostate e ha una percentuale di caffeina assai maggiore. La tostatura “spinta” del caffè commercializzato in Italia, infatti, ne aumenta l'aroma, riducendone, al tempo stesso, il contenuto di caffeina.

Calorie: non più di 2…ovviamente senza zucchero!!!
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:33

CAFFÈ DECAFFEINATO
Un metodo prevede il trattamento dei chicchi con vapore acqueo, in modo da portarli a un tasso di umidità pari al 50%, con anidride carbonica ad alta pressione e a una temperatura di circa 80 °C. In tali condizioni, la CO2 si lega alla caffeina e, evaporando, la estrae dai chicchi.

Il metodo più diffuso è quello che prevede l’impiego di solventi clorurati, come il dimetilcloruro. Un tempo si utilizzava il benzolo, del quale tuttavia si sono in seguito scoperti gli effetti nocivi per la salute.

Il decaffeinato contiene circa lo 0,1% di caffeina e attualmente corrisponde al 10% del consumo mondiale di caffè. Particolare risonanza ha avuto la scoperta in Etiopia, avvenuta nel 2004 a opera di Paulo Mazzafera dell’Università di Campinas in Brasile, di una varietà Arabica naturalmente dotata di una concentrazione estremamente bassa di caffeina. Il rinvenimento di alcune piante con tale caratteristica si è verificato nel corso di un programma brasiliano di miglioramento genetico mirato a creare, mediante incroci selezionati, una varietà a basso tenore della sostanza. I risultati ottenuti finora non hanno prodotto piante di interesse commerciale; perciò, la scoperta delle piante etiopi fa sperare che in meno di una decina di anni, se queste si riveleranno sufficientemente produttive, potrebbe essere lanciato sul mercato un prodotto naturalmente decaffeinato.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:34

Abuso, Intolleranza, Dipendenza

L'abuso di caffè, specialmente in soggetti particolarmente sensibili, può condurre a una serie di disturbi che vengono complessivamente compresi nel termine "caffeinismo o caffeismo".

La persona con intossicazione da caffè è irritabile, agitata, dorme poco e il suo sonno viene interrotto frequentemente, talora da crampi alla muscolatura. Avverte poi palpitazioni cardiache, vampate di calore al viso alternate a sensazioni di freddo e sudorazione. E' chiaro che, in questi casi, bisogna diminuire gradualmente il numero delle tazzine di caffè consumate durante la giornata.

La dose massima di caffeina che si consiglia di non superare nel corso di una giornata, (soprattutto nel caso di soggetti ansiosi o in gravidanza) è di circa 300 mg, l'equivalente cioè di circa 4 tazzine di caffè -
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:34

Il caffè... e curiosità


Sulle sue origini vi sono molte leggende:
la piu' conosciuta e' quella proveniente dal Monastero Chehodet nello Yemen: uno dei monaci, avendo saputo da un pastore di nome Kaldi che le sue capre e i suoi cammelli si mantenevano "vivaci" anche di notte se mangiavano certe bacche, preparo' con queste una bevanda nell'intento di restare sveglio per poter pregare piu' a lungo.

Meno nota la leggenda su Maometto: si narra che un giorno in cui il Profeta si sentiva malissimo, l'Arcangelo Gabriele gli venne in soccorso, portandogli una pozione inviatagli direttamente da Allah. La bevanda era scura come la Sacra Pietra Nera della Mecca, comunemente chiamata qawa. Maometto la bevve, si rianimo' di colpo e riparti' per grandi imprese.

Altre leggende fanno risalire le origini dei caffe' negli altipiani dell'Abissinia dove, sembra, le sue vere origini abbiano avuto luogo.

Comunque sia, i resoconti di parecchi viaggiatori testimoniano come l'uso dei caffe' fosse diffusissimo in tutto l'oriente islamico alla fine dei XVI secolo. In occidente il caffe' si diffuse attraverso Venezia, dove sembra sia stata aperta la prima "Bottega del Caffe'" nel 1640, anche se alcuni ritengono che ne sia stata aperta in precedenza una a Livorno.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:39

Amisciiiii...
mi ero dimenticato di questa chicca sul caffè!!!

In Italia il caffè più prezioso e più caro del mondo, oltre 500 € al chilogrammo.

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IL "SIMPATICO" animaletto che produce il caffè a suo modo!!!

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Kopi Luwak viene preparato utilizzando bacche ingoiate, digerite ed evacuate da un mammifero,
il luwak, che vive in Guatemala

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Può essere bevuto espresso in tazza, al prezzo di 5 € (in un bar di Parma e di Milano).

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Tutti gli altri possono comprarlo anche su eBay.
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Re: Il Caffè...sospeso e la storia di questa diffusa bevanda

Messaggio da skywalker » 23/06/2018, 15:41

Se ricicli a Napoli il caffè è pagato!!!

Ricicli?
Un caffè pagato! A Napoli, terra non solo di proteste e barricate, ma anche di inventiva e marketing. Un gruppo di giovani imprenditori locali ha messo in piedi un’idea geniale: una macchinetta che raccoglie bottiglie di plastica e lattine e che in cambio regala un caffè. Così se si portano a riciclare 30 bottiglie di plastica e lattine si ha il premio. Per ora si trova solo in Via Filangeri, 75. Le macchinette sono dotate di un dispositivo anti-frode che impedisce che siano immessi altri materiali. L’Idea è di una giovane azienda napoletana la RDItalia che le affitta agli enti e ai privati. Per cui sindaci campani ( e non solo!) siete stati informati!
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