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Curiosità

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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 04/07/2018, 10:19



Catania, prodigio della lirica nonostante la disabilità: la sua voce conquista il web
Il video in cui canta il "Nessun dorma" nella chiesa di Santa Agata a Catania ha già ottenuto tre milioni di visualizzazioni. Ancora non ci crede Alfina Fresta, la ragazza disabile con la voce d'angelo diventata fenomeno del web. E' stupita ma felice. "Ho pianto insieme a mia madre, non mi aspettavo tutto questo amore". Alfina non cammina ed è quasi totalmente cieca ma questo non ha mai rappresentato un limite per lei. Lei che si ostina a cantare le arie più difficili, quelle riservate agli uomini.


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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 04/07/2018, 10:32

Catania, per cantare lascia la sedia a rotelle: "La musica mi rende viva"

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Lei è Alfina Fresta, la ragazza disabile diventata fenomeno del web grazie a un video postato su Facebook in cui canta il "Nessun dorma"
"Ho pianto insieme a mia madre, non mi aspettavo tutto questo amore". E' pacata la voce di Alfina Fresta, la ragazza disabile diventata fenomeno del web, grazie a un video postato su Facebook in cui canta il "Nessun dorma" nella chiesa di Santa Agata a Catania e che ha già ottenuto tre milioni di visualizzazioni. "Ho fatto semplicemente quello che mi rende felice, la musica mi rende viva" dice Alfina, 29 anni, che per cantare ha lasciato la sua carrozzina e si è fatta sorreggere da Stefania Licciardello, presidente dell'associazione culturale Nèon, che organizza spettacoli teatrali in cui attori normodotati e disabili recitano insieme.

"Quando canto mi emoziono e sorrido sempre", dice Alfina che frequenta l'associazione Nèon da quando aveva poco più di 10 anni e che con la sua tenacia ha convinto i genitori a farle seguire un corso professionale di canto a Misterbianco. Alfina non cammina ed è quasi totalmente cieca ma questo non ha mai rappresentato un limite per lei. Lei che si ostina a cantare le arie più difficili, quelle riservate agli uomini, lei che non molla e scalda la voce a casa quando ad applaudirla ci sono solo mamma e papà.
"Abbiamo pianto tutte e due - dice mamma Antonella - mia figlia ha una forza immensa. Quando la osservi sembra fragile, nessuno crede che tutta quella voce possa uscire da un corpo di appena 40 chili. Le piacciono le sfide difficili, canta i brani che fanno i tenori. Qualche mese fa ha pure fatto La donna immobile, l'insegnante non voleva perché è una canzone maschile ma lei l'ha fatta lo stesso". Nella chiesa di Santa Agata, Alfina, vestita di bianco, si è lasciata travolgere dalla musica, emozionando i presenti. Tanti i sacrifici fatti da questa giovane donna che sorride e si diverte a fare lei le domande a chi la intervista. "Ho dovuto rinunciare ai gelati e alle granite prima di cantare e fa molto caldo - dice - e per allenare il diaframma mia mamma ha riempito un sacchetto di sabbia di mare di 6 chili, mi distendevo sul letto e lo tenevo sul petto per quindici minuti, facevo più esercizi al giorno".

Per Alfina i limiti non esistono. "Ho sempre sognato in grande", dice la ragazza dalla voce d'angelo che vede la musica come un potente antidoto contro la disabilità. Perché è vero quando si dice che la disabilità è un'arte. È un modo ingegnoso di vivere.
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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 07/07/2018, 6:31

Gaeta, porta al mare la moglie, in foto: l'amore per sempre ai tempi di Facebook

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L'immagine pubblicata sul social ha fatto il giro del web commuovendo tutti

È diventata virale l'immagine pubblicata su Facebook di un uomo che tutti i giorni porta la moglie al mare: la porta in foto, incorniciata, e appoggia la cornice su un muretto e piange perché lei non c'è più e non può più vedere il mare e sentirne l'odore.

"Sono giorni che viene non conosco questa splendida persona: so soltanto che il suo è stato sicuramente un grande amore l'ho visto piangere e credo che uomini del genere non nascano più. Un abbraccio forte caro amico sei un grande uomo" scrive Giorgio Moffa sulla sua pagina Facebook.

L'immagine è stata subito commentata e condivisa da decine di persone. Scrive per esempio Roberta: "Testa chinata in cerca di sè, in cerca di lei. Forse perché si rende conto che sia sotto terra, ma che è viva dentro di lui! A fianco a lui. Ecco quella cornice che tanto abbraccia e porta vicino al suo cuore. Un uomo magari dalle poche parole. Che guarda il mare con la speranza che un suo semplice respiro si perda tra il vento e raggiunga il suo Amore. Ovunque sia".
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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 18/08/2018, 9:22

L'emiro del Qatar sbarca a Brindisi per salutare nonna Teresa: "21 anni fa lo ospitai, non sapevo chi fosse"

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Ha ormeggiato il suo mega yacht da 124 metri e si è fatto accompagnare nel centro storico. Hamad bin Khalifa Al Thani aveva un desiderio da realizzare:ringraziare la signora di 89 anni che lo aveva ospitato per poter usufruire della toilette

Con il suo mega yacht di 124 metri è tornato a Brindisi in questi giorni, con scorta al seguito e un super equipaggio. Era ormeggiato al porto. Ma nella sua permanenza nella città pugliese l'emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani, aveva un desiderio da realizzare: quello di rincontrare quell'anziana signora che circa 20 anni fa lo aveva ospitato in casa sua per poter usufruire della toilette.

E così Teresa Borsetti, 89 anni brindisina, il 16 agosto scorso lo ha ritrovato dietro alla sua porta. Lo racconta ancora emozionata sua figlia Antonella Conte. Una favola moderna, dove i protagonisti sono un'anziana e umile donna e un gentile emiro. Teresa vive in una piccola casa a piano terra nell'antico quartiere delle Sciabiche alla fine del lungomare di Brindisi, quello che una volta era il quartiere dei pescatori.

Bisogna fare un salto di circa 20 anni. La donna era seduta fuori dalla porta della sua abitazione, nella zona non c'era nulla allora, solo case, quando ad un certo punto di presenta un turista. "Era un uomo molto alto, di bello aspetto - racconta la figlia - e scuro di carnagione. Aveva bisogno di un bagno, era accompagnato dalle sue guardie del corpo e c'era l'agente marittimo Teo Titi che curava la sua permanenza a Brindisi. Mia madre lo ha accolto in casa, permettendogli di usufruire del bagno. Qui prima non c'erano locali pubblici. Solo dopo le è stato detto che si trattava di un emiro".

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Tutto sembrava essere finito lì. Per anni la famiglia di Teresa ha scherzato su questa circostanza. Ma il gesto di ospitalità non è mai stato dimenticato dall'uomo. Due giorni fa l'emiro ha chiesto all'agente marittimo di poter rincontrare quella donna. "Titi - racconta ancora la figlia di Teresa - è venuto a casa mia qualche giorno fa ed ha chiesto a mia madre se volesse rivederlo e chiaramente lei ha accettato".

Questa volta all'incontro era presente tutta la famiglia dell'anziana signora, ben 10 figli con tutti i nipoti. Hamad bin Khalifa Al Thani è arrivato con la sua scorta, la figlia e il genero. Appena ha visto la donna l'ha abbracciata, lei lo ha fatto accomodare nella sua umile cucina e gli offerto il caffè. Ha voluto sapere di lei, della sua vita. Parlava in inglese e l'agente faceva da traduttore. È stato un momento bellissimo per nostra madre - conclude Antonella Conte - era emozionata. Noi tutti la guardavamo entusiasti".

Prima di congedarsi l'uomo le ha consegnato un regalo, un pensiero per lei in segno di riconoscenza per quel gesto che non aveva dimenticato. Non solo, ma l'ha invitata anche in Qatar con la sua famiglia. Vorrebbe rivederla e ricambiare la sua ospitalità. Forse un viaggio nel periodo di Natale. Ci pensa la signora Teresa. Chissà. Nelle favole tutto può accadere.
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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 22/08/2018, 6:25

Argentina, poliziotta allatta figlio di una donna arrestata: lo scatto diventa virale e le vale una promozione
Celeste Ayala è stata immortalata mentre allattava un bimbo malnutrito nel corridoio di un ospedale di Buenos Aires

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BUENOS AIRES - Un gesto d'amore che le è valso una promozione. La poliziotta argentina Celeste Ayala è diventata famosa in tutto il mondo per la foto che la ritraeva ad allattare il bambino malnutrito di una donna appena arrestata. Nel corso del suo turno di guardia all'ospedale Sor María Ludovica di Buenos Aires, il neonato di 6 mesi è stato portato fra le corsie dagli assistenti sociali, insieme a cinque suoi fratelli. Avevano fame e piangevano, in particolare il minore dei sei. Per Celeste Ayala, da poco madre di una bimba, prendersi cura del piccolo è stato un riflesso spontaneo: il personale dell'ospedale era oberato di lavoro e, secondo la testimonianza di un collega della donna, aveva definito il bambino "sporco". La foto scattata da un collega di Ayala ha avuto più di 110 mila condivisioni su Facebook.

"Voglio rendere pubblico questo grande gesto d'amore che hai fatto oggi con quel bambino", si legge nel post, "senza conoscerlo non hai esitato e per un attimo hai agito come se fossi sua madre, senza curarti della sporcizia e dell'odore come facevano invece i professionisti dell'ospedale. Cose del genere non si vedono tutti i giorni".

La poliziotta ha commentato così ai media locali: "Ho notato che era affamato, si stava mettendo la mano in bocca, quindi ho chiesto di poterlo abbracciare e allattarlo al seno. Mi ha spezzato l'anima vederlo così". Ayala è stata promossa dal capo della polizia di Buenos Aires, Cristian Ritondo, alcuni giorni dopo che l'immagine è stata diffusa. "Volevamo ringraziarti di persona per questo gesto di amore spontaneo che è riuscito a calmare il pianto della bambina", ha detto Ritondo.
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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 30/08/2018, 7:55

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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 17/09/2018, 13:51

Australia, ecco il primo treno a energia solare

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Da "pensionato" a pioniere dei trasporti green. La storia di uno storico convoglio australiano rimandato in “pista” dalla Byron Bay Railroad Company alimentato al 100 per cento da rinnovabile
Da rottame a pioniere della mobilità sostenibile. “Lui” è un vecchio treno, uno storico convoglio australiano rimandato in “pista” dalla Byron Bay Railroad Company con una sostanziale novità: è il primo treno alimentato al 100 per cento da energia solare. Fa la spola fra il centro cittadino di Byron Bay, cittadina balneare del Nuovo Galles del Sud, in Australia, alla zona turistica ricca di resort, lungo tre chilometri di binari. Con i suoi cento posti a sedere e la sua anima green, è la risposta all’esigenza di promuovere la mobilità su ferro a zero emissioni e alle richieste degli stessi cittadini stufi del diesel.

Da luogo d’incontro (la "Cavvanbah" degli aborigeni), paradiso dei surfisti e stella polare degli hippy, oggi Byron Bay si trasforma in capitale dei trasporti eco-friendly. Il convoglio, che originariamente era alimentato proprio da motori diesel, può contare su un impianto solare da 30 chilowatt, un sistema proprietario di accumulo e una stazione di ricarica. I pannelli solari integrati alla locomotiva e i tetti delle carrozze sono di 6,5 chilowatt, mentre il generatore solare installato a bordo è alimentato da una batteria da 77 chilowattora. Il sistema di ricarica a frenata permette di recuperare fino a un quarto dell’energia elettrica. E calcolando che il consumo energetico per ogni viaggio è di quattro chilowattora, ogni ricarica può coprire dalle 12 alle 15 corse. Tutti i sistemi meccanici e i congegni della locomotiva e delle carrozze - circuiti di controllo, illuminazione, freni, compressori - sono alimentati dall’energia elettrica generata dai pannelli solari del treno.

Il buon esempio dell’Australia ha incuriosito manager e tecnici dell’antica madrepatria britannica e dal 2020 le ferrovie del Regno Unito potrebbero aprire alle rinnovabili, generando risparmio annuo di 5 milioni di sterline per le compagnie nazionali. Secondo il Riding Sunbeams dell’Imperial College, infatti, l’energia solare potrebbe garantire il 10 per cento del totale necessario alle ferrovie britanniche per funzionare e circa il 15 per cento dei treni circolanti fra Kent, East e West Sussex potrebbero essere alimentati da un impianto a pannelli. Occorrono, ovviamente, infrastrutture ad hoc e per questo sono stati individuati oltre 400 siti ferroviari idonei per ospitare il passaggio e la ricarica di treni elettrici.

Lo sviluppo delle rinnovabili e l’abbattimento dei costi di installazione e manutenzione, garantiscono sempre di più di convertire i trasporti tradizionali in mobilità sostenibile, senza sconvolgere le abitudini dei viaggiatori. Già nel 2017, le ferrovie olandesi NS hanno raggiunto l’ambizioso obiettivo di alimentare al 100 per cento i convogli con l’energia prodotta dal vento dei campi eolici installati sia a terra che in mare. Mentre in India sono stati inaugurati alcuni treni con pannelli solari per alimentare luci e ventilatori di bordo.
I primi passi di quella che tutti si augurano essere una rivoluzione che permetta di rendere gli spostamenti di merci e persone – in costante aumento – facili e in armonia con il pianeta.
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Re: Curiosità

Messaggio da skywalker » 17/09/2018, 20:10

Usa, la sincronia delle gemelle: partoriscono un figlio maschio nello stesso giorno
Jalynne Crawford e Janelle Leopoldo sono due inseparabili sorelle. Fin da quando erano bambine facevano tutto insieme, entrambe sono diventate ginnaste e hanno poi frequentato la stessa Università a Los Angeles. Durante gli studi conoscono una coppia di amici, che diventeranno i loro futuri mariti. Le gemelle sono rimaste incinte nello stesso periodo e hanno partorito i loro due bambini lo stesso giorno, in un ospedale dell'Arizona.

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