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Mondiali di Calcio Femminili

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Mondiali di Calcio Femminili

Messaggio da skywalker » 25/06/2019, 18:16

Mondiale femminile in Francia, Italia-Cina 2-0: il sogno prosegue, azzurre ai quarti

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Partita difficile contro le asiatiche, le reti di Giacinti e Galli proiettano le ragazze di Milena Bertolini agli ottavi: grandissima prova difensiva del quartetto Guagni-Gama-Linari-Bartoli, sfideranno una tra Olanda e Giappone sabato alle ore 15.00

Due colpi da ko, assestati con sapienza all'inizio dei due tempi, e anche la Cina va al tappeto. L'Italia di Milena Bertolini è nelle migliori otto del mondo e andrà a sfidare la vincente di Olanda-Giappone, tornando alla vittoria dopo il ko indolore con il Brasile. Non è stata una partita facile per le azzurre, checché ne dica il risultato: è servita una grandissima prestazione difensiva nel momento in cui le "Steel Roses" hanno alzato i ritmi della loro fase offensiva. Guagni e Bartoli sono state sontuose nelle diagonali e nelle chiusure a centro area, Linari ha giganteggiato nel cuore della difesa insieme a Gama, Cernoia e Giugliano non hanno mai fatto mancare il loro aiuto. E' il gruppo a prendere gli applausi, e non solo le autrici delle reti che proiettano l'Italia ai quarti: Giacinti ha trovato il primo gol del suo Mondiale, ciliegina su una bellissima prova, e Aurora Galli addirittura il terzo, confermando le grandi doti balistiche con un bel destro da fuori area. L'Italia ritrova i quarti di finale come nel 1991, ed è già un successo difficilmente pronosticabile alla vigilia.
Giacinti apre le danze
Si rivede Bergamaschi dal primo minuto, è un'Italia che vuole allargare il campo per lasciare spazio centralmente all'abilità di Girelli di cucire il gioco tra le linee e a quella di Giacinti, letale quando c'è da attaccare la linea difensiva avversaria sul filo del fuorigioco. Il primo tentativo di andare in verticale non funziona per una questione di centimetri, la gioia del gol dura un manciata di secondi visto che la bandierina si alza giustamente solo ad azione conclusa. L'attaccante del Milan è in forma, cerca gloria con un'astuta conclusione da fuori area, di poco a lato, e la trova al quarto d'ora. E' lei a guadagnarsi la chance di una ripartenza solitaria con una pressione all'altezza della linea laterale: corsa a perdifiato sulla fascia destra e assist per Bonansea, che deve prendere tempo in attesa di un'idea. Gliela fornisce lo splendido inserimento di Elisa Bartoli: il passaggio è sporco ma la deviazione mette la romanista sola davanti a Peng, che in uscita allunga parecchio la gamba sulla caviglia della nostra numero 13. Il rimpallo premia proprio Giacinti, che a porta sguarnita fa 1-0 col mancino. L'Italia potrebbe trovare il bis con Bergamaschi, innescata da un bellissimo lancio di Guagni, ma Peng si supera con una risposta di puro istinto. La partita, quasi all'improvviso, cambia padrone. La Cina inizia a spingere, schiaccia le azzurre negli ultimi metri di campo, ma la grande organizzazione difensiva italiana ha la meglio, con le letture sempre perfette del quartetto arretrato. L'affanno è evidente, Bertolini richiama Girelli per Galli e ridisegna la squadra con un 4-3-3 per concedere meno spazio alle rivali. Guagni è strepitosa in chiusura di primo tempo, anticipo decisivo su Gu, pronta a sparare a rete da due passi. Si va negli spogliatoi tirando un sospiro di sollievo per le difficoltà schivate.
Galli fa respirare l'Italia
L'intervallo permette alle azzurre di rimettere insieme le idee. Cina con Yang Li al posto di Gu, dopo 3' l'Italia raddoppia. Galli riceve ai 20 metri, stoppa e calcia senza pensarci troppo: è un tiro rasoterra che non dà scampo a Peng, battuta nell'angolino basso alla sua destra. Adesso si può anche aspettare e ripartire, con l'ansia che assale le asiatiche e la sicurezza che cresce minuto dopo minuto nelle nostre. Dalle parti di Giuliani succede poco o nulla, il muro azzurro è solido e non trema. Bertolini getta nella mischia anche Mauro e Rosucci per le stremate Bergamaschi e Bonansea, quest'ultima meno lucida del solito, complice forse il grande caldo di Montpellier. Il finale esalta le doti difensive di Linari, che mette la museruola a qualsiasi giocatrice cinese passi dalle sue parti. C'è ancora una pagina da scrivere, l'Italia proverà a farlo a Valenciennes sabato. Olanda o Giappone, senza alcun timore, perché questa squadra vuole stupire ancora.

ITALIA-CINA 2-0 (1-0)
Italia (4-4-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Bergamaschi (18' st Mauro), Giugliano, Cernoia, Bonansea (26' st Rosucci); Giacinti, Girelli (39' pt Galli). All.: Milena Bertolini

Cina (4-4-2): Peng; Han, Wu, Lin, Liu; Wang Shanshan (16' st Song), Zhang, Wang Yan (16' st Yao), Gu (1' st Yang Li); Wang Shuang, Li. All.: Jia Xiuquan
Arbitro: Alves Batista (BRA)

Reti: 15' pt Giacinti, 4' st Galli
Recupero: 3' e 4'


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